VANCOUVER (Canada) – Notti italiane indimenticabili da questa parte dell’Oceano, per chi le sta vivendo in diretta, nel Bel Paese, sveglio fin quasi al mattino, come il sottoscritto, per esempio, mentre gli azzurri di Corrado Barazzutti onorano la Coppa Davis in Nord America. Da anni non si vivevano emozioni simili in questa manifestazione maschile, anche perché l’Italia è stata confinata per una vita nei gruppi “minori”; e anche se ieri, alla fine, è andata male, non resta che ringraziare la coppia di doppio “improvvisata” Bracciali-Fognini per quanto ha saputo dare in un’epica battaglia durata più di 4 ore, vissuta con trepidazione anche sui social network, assieme a pochi temerari, amici, colleghi, tennisti, tra cui Simone Bolelli, lo sfortunato atleta bolognese che sarebbe dovuto scendere in campo proprio contro il Canada, assieme a Fognini, ma che ha dovuto dare forfait per via di un infortunio al polso.

Intanto, la situazione: dopo la seconda giornata della sfida Canada-Italia, in corso sul veloce indoor di Vancouver, per i quarti di finale del World Group di Coppa Davis, i padroni di casa si trovano avanti 2-1 grazie al successo nel doppio di Daniel Nestor e Vasek Pospisil, su Bracciali-Fognini, per 6-3, 6-4, 3-6, 3-6, 15-13, dopo 4h e 27′ di gioco!

Emozioni infinite perché la partita sembrava chiusa con i canadesi avanti due set e un break, un pubblico caldissimo e a tratti forse un po’ scorretto (tanto è vero che gli azzurri si lamenteranno, non poco, nel corso del match e dopo, ma sono situazioni viste e riviste in Coppa Davis), la panchina di casa a ridere e festeggiare, Bracciali spaesato, Fognini impotente, dopo il 6-3, 6-4, 2-1 e servizio Canada. Ma questa Italia è arrivata a Vancouver per giocarsela fino in fondo, come ha dimostrato anche Seppi nell’altra maratona in cinque set contro Pospisil, nel singolare d’apertura di venerdì. Bracciali e Fognini insieme avevano conquistato una finale ATP, ma mai si erano districati nei meandri, anche mentalmente imprevedibili, della Coppa Davis. Ebbene, da quel momento hanno cominciato a giocare con più attenzione e precisione, soprattutto Bracciali, sicuramente il più doppista dei due, capace di regalare salvataggi incredibili a rete e di trascinare, motivandolo, il compagno.

Il Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre, che già pregustava la facile impresa dopo nemmeno due ore, si è ammutolito di colpo: contro-break per il 2-2, poi doppio 6-3, inerzia del match dalla parte azzuura e partita completamente ribaltata. Ma il quinto set è sempre una roulette, anche se stavolta ha regalato un’altalena di emozioni probabilmente irripetibili: l’Italia ha avuto due palle-break subito, poi ne ha salvate quattro con il passare dei game, gli azzurri si sono pure beccati un Warning dall’arbitro a causa di un colloquio non proprio da Accademia della Crusca avvenuto tra Bracciali e un giudice di linea. Avanti senza break per una vita, con i canadesi però bravissimi a servire per rimanere nel match ben 8 volte, dal 5-4 al 13-12 Italia. Nestor e Pospisil non hanno concesso nemmeno un match point agli azzurri, arrivati al massimo a due punti dalla partita e Pospisil ha giocato da n.5 del mondo, altro che n.140, concedendo solo sei punti (!) sui suoi turni di battuta e rispondendo molto bene in quelli di Fognini e Bracciali. Morale, sul 13-13, Fognini ha ceduto il servizio a 15, con i canadesi, va detto, bravi a conquistarsi i punti senza contare sugli errori degli avversari. Per come hanno giocato il quinto set, con nervi saldi e grande concentrazione, hanno meritato di vincere 15-13 al quinto, seppur di poco rispetto a una coppia azzurra che va solo ringraziata per le emozioni regalate. Non è ancora finita: dalle 23.00 di domenica, Seppi e Fognini proveranno a ribaltare la situazione. Molto difficile, ma non impossibile.

PROGRAMMA E RISULTATI

CANADA – ITALIA 2-1
(Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre di Vancouver, veloce indoor)
Tutti gli incontri sono trasmessi integralmente, in diretta e in HD su SuperTennis TV (canale 64 del Digitale Terrestre e 224 della piattaforma Sky)

VENERDI’
 Andreas Seppi (ITA – n. 18 ATP) b. Vasek Pospisil (CAN – n. 140 ATP) 5-7, 4-6, 6-4, 6-3, 6-3.
Milos Raonic (CAN – n. 16 ATP) b. Fabio Fognini (ITA – n. 31 ATP) 6-4, 7-6, (4) 7-5.
Nessun precedente

SABATO
Vasek Pospisil/Daniel Nestor (CAN) b. Daniele Bracciali/Fabio Fognini (ITA) 6-3, 6-4, 3-6, 3-6, 15-13.

DOMENICA 7 APRILE, dalle 23.00 ora italiana:
Andreas Seppi (ITA – n. 18 ATP) c. Milos Raonic (CAN – n. 16 ATP)
Vasek Pospisil (CAN) c. Fabio Fognini (ITA)