Partono in discesa i quarti di Coppa Davis per l’Italia. Paolo Lorenzi dà il tutto per tutto, ma alla fine perde contro Steve Darcis.

Lorenzi parte alla grande, ma Darcis prende poi il sopravvento

Va al Belgio il primo punto della sfida. Momento cruciale del confronto il cambio di rotta del tennista di Liegi. Nel corso del primo parziale regna infatti il massimo equilibrio. Lorenzi dimostra cuore e coraggio, specialmente nei momenti chiave, dove eleva esponenzialmente il proprio gioco. Steve conquista cinque palle break, annullate dal portacolori azzurro. E nel tie-break Lorenzi si impone per 7-6. Sotto di un set, Darcis esce dal campo. Rimette ordine alle idee e nel secondo set asfalta Lorenzi. Il 6-1 non merita tante spiegazioni, solo che non c’è stata semplicemente partita. Merito anche dello spirito combattivo che il belga fa valere anche nel terzo. Tattica aggressiva su ogni punto ed è doppio 6-1. A risaltare il suo passante di rovescio incrociato, praticamente incontrastabile.

Coppa Davis: quarto set appassionante, deciso nel tie-break

Poi Lorenzi si risveglia dal letargo e ne esce un match tiratissimo. Il doppio 6-1 poteva sì tramortirlo, e invece Paolo nel quarto parziale mantiene la scia del rivale, fino a mettere addirittura la freccia, con chance di servire per il quinto set. Darcis rimedia e posticipa il verdetto al tie-break. Dove è spettacolare il primo punto: uno scambio accesissio concluso dal solito, imprendibile, rovescio del 33enne di Liegi. Un punto, oltre che bello, determinante nel decretare il vincitore. Il finale è 6-7(3), 6-1, 6-1, 7-6(4). Risultato tutto sommato giusto per quanto assistito sul campo. Poco può comunque rimproverarsi Lorenzi. Ha venduto cara la pelle al cospetto di un giocatore più talentuoso e più adatto sul cemento indoor.  Chiude il venerdì di grande tennis Seppi-Goffin, con l’altoatesino chiamato già all’impresa. Sarà durissima accedere alle semifinali senza l’infortunato Fabio Fognini.