Alla fine l’Italia ce l’ha fatta. Superato lo scoglio Argentina al quinto set della quinta partita, gli azzurri ora affronteranno il Belgio ai quarti di finale di Coppa Davis. C’è stato bisogno però degli straordinari: il punto decisivo è arrivato grazie a Fabio Fognini che ha superato in rimonta il coriaceo Guido Pella, sospinto dal pubblico di Buenos Aires, tra cui non è mancato uno scatenato Diego Armando Maradona. Alla fine lo score ha parlato di un 2-6 4-6 6-3 6-4 6-2 in 4 ore e 15 minuti.

Fognini parte male. Tanto male che il primo set viene consegnato all’avversario con un 6-2 che non ha praticamente storia. Tutt’altra storia la seconda frazione. Fognini si porta avanti 3-0 prima del clamoroso black out: Pella infila cinque game consecutivi e chiude sul 6-4.

E’ buio pesto per l’Italia. Fognini, però, trova la forza di reagire. Il ligure, apparso sin troppo nervoso nei primi due set, comincia a giocare più lucido, più disteso. Il terzo set vede il game decisivo nell’ottavo, quando Fabio strappa il break e va a servire per il set: 6-3 e partita riaperta.

Nel quarto set Fognini salva due palle break al secondo game e poi allunga sul 3-1. Fabio non molla, nonostante Pella vada vicino al controbreak. Tiene il servizio ed arriva al 6-4 finale.

L’ultimo atto è una sinfonia perché il sudamericano sparisce dal campo, accusando peraltro un evidente calo fisico. Fognini serve per il match sul 5-2 e va a vincere. Ora l’Italia è attesa dal Belgio, i precedenti parlano di un 5-3 per gli Azzurri.