Tre ore e 38′ per trovare il punto del 3-1 e riportare l‘Italia di Coppa Davis ai quarti di finale un anno dopo Torino 2012, molto probabilmente in casa contro la Gran Bretagna di un certo Andy Murray: Fabio Fognini è l’uomo simbolo del tennis italiano, maturato, un campione, fresco n.15 del mondo (solo il 4° giocatore del nostro paese a riuscirci) e trascinatore degli azzurri in un match difficile a Mar del Plata, per un clima tosto, con un pubblico a volte scorretto, in ogni caso sempre molto, molto caldo. E una squadra, quella sudamericana, tutt’altro che arrendevole pur senza Del Potro. 

Nella partita decisiva, Fabio ha battuto un buon Berlocq 7-6 (5), 4-6, 6-1, 6-4, sorprendendo il suo avversario con un ottimo rovescio lungolinea, sprecando magari troppe palle break (6 trasformate su 18, 4/9 per l’argentino), con l’inevitabile stanchezza di tre match giocati in tre giorni, ma anche un servizio solidissimo, tanti colpi vincenti e pochi passaggi a vuoto.

Pronti via contro Berlocq, che aveva travolto Seppi in apertura, venerdì,  dopo il doppio in cui break e palle break erano sembrate chimere, ecco che nella prima partita  di break ce ne sono stati ben 5, in un set vinto poi con autorità e un pizzico di fortuna al tie-break (7-5) dall’azzurro, in un clima ancora più infuocato di quello trovato dagli azzurri venerdì e sabato: provocazioni, urla durante il gioco, specie per l’italiano, tanto frastuono al cambio campo, oltre a un sano tifo rumoroso e potente per gli atleti di casa. Nel secondo set equilibrio fino al 3-3, poi il break decisivo di Berlocq che chiude 6-4.

Sembra in arrivo un momento particolarmente difficile della partita, in realtà il match finisce di fatto lì, perché in apertura del terzo set Fabio tiene il servizio, poi lo strappa subito a Berlocq e quindi si impone 6-1 con relativa facilità. Nell’utimo parziale basta un break per conquistare il set 6-4 (e chiudere la partita), con momenti di tensione però sul 4-2 e servizio Fognini: il pubblico provoca il tennista ligure, lui risponde, la partita si ferma per qualche minuto, uno spettatore viene allontanato dal campo, intervengono anche giocatori e panchina dell’Argentina, finché l’ordine viene faticosamente ristabilito. Poi Fognini vince, Berlocq è un amico, i due si abbracciano e il clima si stempera.

L’IMPORTANTISSIMO SUCCESSO IN DOPPIO DI SABATO

PROGRAMMA E RISULTATI

ARGENTINA – ITALIA 1-3
Tutti gli incontri sono trasmessi integralmente, in diretta e in HD su SuperTennis TV (canale 64 del Digitale Terrestre e 224 della piattaforma Sky)

VENERDI’
Carlos Berlocq (ARG) b. Andreas Seppi (ITA) 4-6, 6-0, 6-2, 6-1.
Fabio Fognini (ITA) b. Juan Monaco (ARG) 7-5, 6-2, 6-2.

SABATO
dalle 17.00:
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Horacio Zeballos/Eduardo Schwank (ARG) 6-7 (6), 7-6 (8), 7-6 (3), 6-4

DOMENICA
Fabio Fognini (ITA) b. Carlos Berlocq (ARG) 7-6 (5), 4-6, 6-1, 6-4.
Juan Monaco (ARG) c. Andreas Seppi (ITA).