Il passaggio al turno successivo di una competizione calcistica che viene decisa dalla monetina sembra essere roba da pionieri del pallone, eppure il metodo è stato usato solo due anni fa in Coppa d’Africa.

Sono state quattro le edizioni del torneo che scatterà tra pochi giorni ad essere caratterizzate dall’uso della monetina per decretare la promozione alla fase seguente del campionato.

Nel 1965 Tunisia e Senegal si giocarono così la vittoria. Ad avere la meglio i tunisini, che furono poi battuti in finale.

Nel 1988 andò invece bene all’Algeria della meteora interista Rabah Madjer, che vinse ai danni della Costa d’Avoria.

Clamorosa la vittoria del Congo sul Marocco. I centrafricani non solo superarono la fase a gironi grazie alla sorte, ma poi si permisero pure il lusso di vincere il torneo. Storia del 1972.

Il sorteggio della monetina è stato cancellato, almeno per quel che riguarda buona parte del calcio mondiale, dal dirigente Fifa israeliano Yosef Dagan, che nel 1968 ideò i calci di rigore.

Fece per questo molto scalpore il caso che nel 2015 colpì Guinea e Mali. Le due squadre arrivarono a parità di punti, reti fatte e subite, in totale e negli scontri diretti. Alla federazione non restò altro da fare che decidere il passaggio del turno per mezzo della monetina. Il sorteggio si svolse in una stanza della Caf e premiò la Guinea.