Vietato sbagliare. Fa strano dirlo, alla vigilia di un esordio in Champions League, ma nemmeno la Juventus può permettersi un passo falso contro il Copenhagen, quando si ritrova inserita nel girone con l’armata blanca del Real Madrid e l’imprevedibile Galatasaray di Sneijder e Drogba. Lo sa bene Antonio Conte, che certo non si è dimenticato gli stenti nordici contro il Nordsjaelland e che, non a caso, limiterà al minimo il turnover, nonostante il gravoso impegno di sabato scorso contro l’Inter. Intanto, nella capitale danese inizia a salire l’attesa: il Parken Stadium sarà naturalmente tutto esaurito e si calcola che almeno tremila i sostenitori bianconeri, provenienti da ogni parte d’Italia ma anche autoctoni.

La condizione dei bicampioni d’Italia è più che buona, come dimostrano le gare fin qui disputate, e l’inserimento di Carlos Tevez, fiore all’occhiello della campagna-acquisti, procede a passo spedito: col suo movimento e la capacità di scambio nel breve, l’Apache sembra già un ingranaggio fondamentale nei giochi offensivi di Conte. Gli unici problemi, al momento, derivano da un’infermeria più affollata di quanto i bianconeri non siano abituati: oltre al lungodegente Marchisio, la Juve rischia di dover rinunciare anche ad altri due elementi della sua dorsale, ovvero Barzagli e Vucinic, che hanno stretto i denti per esserci contro l’Inter ma a cui potrebbe essere concesso un turno di riposo questa sera, anche considerato il ciclo di 7 match in 22 giorni. Al loro posto sono già pronti Angelo Ogbonna (con Bonucci che scalerebbe sul centrodestra) e Fabio Quagliarella (foto by InfoPhoto). Una sorpresa potrebbe esserci anche sugli esterni, dove Lichtsteiner, dopo la bocciatura di San Siro, potrebbe essere rimpiazzato da Mauricio Isla. Confermatissimi gli altri otto: come detto, Conte non vuole correre rischi. Sempre che la decima in classifica del campionato danese possa essere considerata tale.

COPENHAGEN (4-4-2): Wiland; Jacobsen, Sigurdsson, Mellberg, Bengtsson; Vetokele, Kirstensen, Claudemir, Bolanos; Jorgensen, Adi. All. Solbakken

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Ogbonna, Chiellini; Isla, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Quagliarella, Tevez. All. Conte