Con l’assenza di un elemento fondamentale come Franck Ribery per buona parte della stagione e il suo utilizzo a singhiozzo nella sua fase finale, uno come Douglas Costa, oltre a essersi rivelato con Lewandowski l’acquisto più azzeccato del mercato bavarese, è risultato un’autentica mano santa per Pep Guardiola e il suo Bayern Monaco ancora una volta dominatore della Bundesliga. Corsa, dribbling, senso tattico, sempre in gran movimento da un fronte all’altro del campo in una stagione da 7 reti e ben 18 assist in totale. Non un fenomeno ma quasi.

La pessima notizia per i tifosi e, soprattutto, per Carlos Dunga, è che però non lo vedranno esibirsi durante la Copa America del Centenario poiché Douglas Costa, molto malauguratamente, a una settimana dall’inizio della competizione ha avuto un risentimento muscolare di gravità tale da tenerlo fuori dai giochi. Dopo Neymar (a causa di accordi presi col Barcellona) così la Copa America e il Brasile perdono un altro dei sicuri protagonisti, con l’ufficialità della notizia giunta in tarda serata a margine della conferenza stampa dal ritiro di Los Angeles della Seleçao.

Per l’esterno ex Shakhtar Donetsk non c’è stato nulla da fare e nonostante due giorni di riposo assoluto gli ultimi esami effettuati hanno rilevato una seria lesione all’adduttore della coscia sinistra del giocatore, costringendo il c.t. Dunga ad escluderlo dalla lista dei convocati, che così si vede costretto a rinunciare a un altra pedina del suo scacchiere oltre Ricardo Oliveira che nei giorni scorsi aveva annunciato forfait. Una rinuncia pesante per il tecnico verdeoro, che nei giorni scorsi ha dovuto registrare anche il forfait di Ricardo Oliveira. Una rinuncia che però potrebbe spalancare altre porte come ad esempio la presenza fissa come titolare di Coutinho, oppure il clamoroso ritorno di Kakà, già comunque convocato da Dunga nella lista dei 40 pre-selezionati un mese fa.