Cartellini e luci. Il rosso pare essere il colore preferito di Herber Lopes, l’arbitro della finale di Copa America fra Cile e Argentina. La battuta viene spontanea dopo lo scandalo che lo avrebbe coinvolto in seguito alla pubblicazione di immagini hot che lo ritrarrebbero in pose esplicite in compagnia di due escort.

Il condizionale è d’obbligo, perché in Brasile, patria di Lopes, sostengono che in realtà l’uomo ritratto nelle immagini non sia altro che un sosia. Il sospetto, però, resta e sui social non si sono fatti attendere commenti molto pepati, soprattutto da parte dei tifosi della nazionale argentina. A molti non è piaciuta la direzione arbitrale nel corso dell’ultimo atto della Copa America del centenario. Apparse superflue, in particolare, le espulsioni di Rojo e Diaz.

Non è la prima volta che Lopes finisce nell’occhio del ciclone delle polemiche. Nel 2005 l’arbitro fu indagato perché coinvolto in un giro di partite truccate. All’epoca fu lo stesso presidente della federcalcio brasiliana, Ricardo Texeira, a discolparlo mettendo fine ad un periodo di sospensione.