Gli Stati Uniti hanno battuto 2-1 l’Ecuador nella prima gara di quarti di finale della Copa América Centenario e ora aspettano, in semifinale, la vincente tra Argentina e Venezuela. All’orizzonte, dunque, si prospetta una possibile sfida di alto profilo per i padroni di casa diretti in panchina dal ct Jurgen Klinsmann, contro quella formazione dalle tante stelle ma che annovera al suo interno soprattutto quel Lionel Messi ancora non sbocciato in questa competizione.

Decide ancora una volta Dempsey

E ancora una volta, a decidere la sfida, è il vecchio Dempsey, che con un altro gol e un altro assist per Zardes ha di fatto trascinato la nazionale a stelle e strisce verso una semifinale molto gustosa. Il CenturyLink Field di Seattle, per una volta, è sembrato un vero e proprio stadio di calcio, visto che al fischio finale è scoppiata la festa per la truppa comandata da Klinsmann. Ecuador ko 2-1 e semifinale di Coppa America raggiunta, proprio come successo nel 1995, il risultato più alto mai raggiunto dalla nazionale americana in questa competizione.

Copa América Centenario, per scrivere la storia

E per scrivere la storia scende in campo il veterano Clint Dempsey, autore di una rete e un assist prima di abbandonare il campo dolorante. Delusione l’Ecuador, che si desta solo quando ormai è troppo tardi. Nel finale di gara, giocato 10 contro 10 per le espulsioni di Antonio Valencia e Jones, il gol degli ecuadoriani con Arroyo per il 2-1 finale. E ora si aspetta la vincente di Argentina-Venezuela, sognando una super semifinale contro Messi e compagni. Vantaggio al 21’ con Jones che imbecca il 33enne Dempsey che di testa batte Dominguez. Nella ripresa, al 65’, Dempsey assist per Zardes ed è 2-0. Il gol del 2-1 finale al 74’ con il già citato Arroyo.