Nella serata di ieri Antonio Conte ha diramato la lista dei convocati azzurri in vista delle due gare che la sua Italia dovrà affrontare settimana prossima, quella contro la Bulgaria per le qualificazioni a Euro 2016 del 28 marzo e l’amichevole del 31 contro l’Inghilterra. Le due novità più rilevanti riguardano la nuova coppia di oriundi che vestirà per la prima volta la maglia azzurra: si tratta del sampdoriano Eder, brasiliano con un bisnonno trevigiano, e Franco Vazquez, argentino con madre di origine padovana. Degna di nota anche la prima convocazione per Mirko Valdifiori, regista dell’Empoli che piace moltissimo a Milan e Napoli, il grande ritorno di Barzagli dopo i Mondiali 2014 e l’assenza causa forza maggiore di Pirlo e De Rossi. Ecco la lista completa dei convocati:

Convocazioni Italia

PORTIERI: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris Saint Germain)

DIFENSORI: Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Moretti (Torino), Ranocchia (Inter)

CENTROCAMPISTI: Antonelli (Milan), Bertolacci (Genoa), Candreva (Lazio), Cerci (Milan), Darmian (Torino), Florenzi (Roma), Marchisio (Juventus), Parolo (Lazio), Pasqual (Fiorentina), Soriano (Sampdoria), Valdifiori (Empoli), Verratti (Paris Saint Germain)

ATTACCANTI: Eder (Sampdoria), Gabbiadini (Napoli), Immobile (Borussia Dortmund), Pellé (Southampton), Vazquez (Palermo), Zaza (Sassuolo)

Ma c’è altro degno di nota nelle scelte di Antonio Conte. Innanzitutto, l’attenzione ai campionati esteri: se per Verratti, Sirigu e Immobile la chiamata in azzurro è da tempo un pro forma, non si può dire lo stesso di Graziano Pellé, entrato nel giro della nazionale dalla porta di servizio, ovvero ritagliandosi un ruolo da protagonista nel Southampton. Chi invece resta ancora una volta a guardare, e come dare torto al c.t., è Mario Balotelli, ormai relegato costantemente in panchina da Brendan Rodgers a Liverpool.

Ma forse è ancora più significativa la presenza di soltanto otto giocatori su 26 di proprietà delle tre grandi storiche del calcio italiano, Juventus, Milan e Inter, a testimonianza della crisi del calcio milanese (anche se, a dire il vero, l’Inter contribuisce poco alla nazionale ormai da molti anni) e del livellamento, purtroppo verso il basso, nella nostra Serie A.

L’Italia scenderà in campo il 28 marzo a Sofia contro la Bulgaria e quindi tre giorni più tardi allo Juventus Stadium contro l’Inghilterra.