Convocazioni a sorpresa per il Tata Martino. Il commissario tecnico dell’Argentina, in vista del doppio impegno contro Ecuador e Paraguay, match validi per la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, ha chiamato per la prima volta Paulo Dybala, lasciando a casa Gonzalo Higuain.

Napoli-Lazio 5-0, Higuain straosferico

Una decisione che ha del clamoroso, visto l’ottimo momento di forma vissuto dal Pipita. ‘Ma le convocazioni vengono fatte nel weekend, in base a quanto accaduto nei giorni precedenti, non posso prevedere il futuro’, la considerazione di Martino.

Insomma, la doppietta di Higuain contro la Lazio, ciliegina sulla torta di una prestzione eccellente, è giunta troppo tardi rispetto alla lista stilata dal ‘Tata’.

Secondo quanto riporta El Clarin, alla base della mancata convocazione di Higuain, ci sarebbe il suo rifiuto di partecipare alla tournée di due settimane fa negli Stati Uniti, a causa di problemi gastrointestinali.

Un episodio che Martino si sarebbe legato al dito. L’ultima presenza di Higuain con la maglia dell’albiceleste resta quella della sfortunata finale di Copa America con il Cile, in cui l’attaccante sbagliò uno dei rigori che decise la partita, al termine dello 0-0 con cui si chiusero i tempi supplementari.

Martino ha preferito il più giovane Dybala (sin qui due i suoi gol in campionato, uno su rigore , alla Roma, e l’altro al Chievo, più uno in Supercoppa) nonostante Higuain sin qui sia piùcontinuo (quattro gol in quattro partita). Questa la lista dei convocati dell’Argentina.

Convocazioni Argentina, la lista del ‘Tata’

Portieri: Sergio Romero, Nahuel Guzman, Agustin Marchesín.
Difensori: Emmanuel Mas, Facundo Roncaglia, Ezequiel Garay, Nicolas Otamendi, Marcos Rojo, Milton Casco, Ramiro Funes Mori, Martin Demichelis, Pablo Zabaleta.
Centrocampisti: Ever Banega, Matías Kranevitter, Javier Mascherano, Lucas Biglia, Roberto Pereyra, Javier Pastore, Enzo Perez, Nicolas Gaitan, Angel Di Maria.
Attaccanti: Carlos Tevez, Paulo Dybala, Ezequiel Lavezzi, Angel Correa, Lionel Messi, Sergio Aguero.