Saranno diramate sabato 30 agosto le prime convocazioni da Commissario Tecnico di Antonio Conte per l’amichevole del 4 settembre a Bari con l’Olanda e per l’esordio della Nazionale nelle qualificazioni europee in programma il 9 settembre a Oslo con la Norvegia. Nella serata di ieri sono stati resi noti anche i preavvisi di convocazione inviati ai calciatori italiani che giocano all’estero nel rispetto del regolamento FIFA, una lista che non è vincolante per le convocazioni ufficiali del 30 agosto. Oltre ai reduci del Mondiale brasiliano Immobile (Borussia Dortmund), Sirigu, Thiago Motta e Verratti (Paris Saint Germain), i preavvisi sono stati mandati a Pellè (Southampton), Donati (Bayer Leverkusen), Criscito (Zenit San Pietroburgo), Giaccherini (Sunderland) e Borini (Liverpool). Un ulteriore preavviso sarà inviato al club inglese per Balotelli, una volta completato il passaggio dell’attaccante al club di Anfield.

Dopo aver firmato martedì il contratto (CLICCA QUI PER SCOPRIRE TUTTO) che lo legherà alla Nazionale per i prossimi due anni (CLICCA QUI PER RILEGGERE TUTTE LE SUE DICHIARAZIONI DURANTE LA PRESENTAZIONE UFFICIALE), Conte si è subito messo al lavoro: martedì sera ha assistito al ‘San Paolo’ all’andata del preliminare di Champions League tra Napoli e Athletic Bilbao, mercoledì si è recato a Trigoria e Formello per gli allenamenti di Roma e Lazio e ieri è stata la volta della Fiorentina. Poi ha varcato per la prima volta come Ct il cancello di Coverciano (CLICCA QUI PER SCOPRIRE PERCHE’ NON E’ LA PERSONA GIUSTA PER ESSERE CT DELL’ITALIA), dove ha incontrato i tecnici delle Nazionali giovanili, ascoltando la relazione di Maurizio Viscidi sull’organizzazione del Club Italia e prendendo nota di tutti gli impegni che attendono le Nazionali azzurre in questa stagione. Conte ha presentato parte dello staff (Angelo Alessio,  Massimo Carrera, i preparatori atletici Paolo Bertelli e Costantino Coratti, Mauro Sandreani e Gianluca Conte) e ha illustrato le sue metodologie di allenamento, sottolineando l’importanza di un lavoro sinergico con tutti i tecnici delle giovanili.