E’ tutto pronto. Ormai è scattato il countdown che porterà Antonio Conte alla sua presentazione ufficiale nelle vesti di CT della Nazionale italiana, in programma il prossimo martedì a Roma. Ultime ore di vacanza  per il tecnico salentino in vista dei nuovi impegni e dei due appuntamenti degli azzurri sul campo: il 4 settembre in amichevole con l’Olanda a Bari, il 9 nella gara di esordio delle qualificazioni europee a Oslo contro la Norvegia.

Nonostante il nome del buon Antonio  quale erede  di Cesare Prandelli sia stato già annunciato, è la giornata di domani ad essere decisiva. L’ex allenatore della Juventus firmerà il contratto biennale con la Federcalcio e, la sera a cena, incontrerà Carlo Tavecchio, da poco presidente della FIGC, al quale consegnerà la lista dei suoi collaboratori.

Secondo quanto riportato  dalla  Gazzetta dello Sport, il neo-CT ha voluto in azzurro gli stessi collaboratori che aveva alla guida della compagine bianconera. Spazio, dunque, al vice Angelo Alessio, al collaboratore di campo Massimo Carrera e al preparatore atletico Paolo Bertelli. Con tutta probabilità uno degli osservatori sarà Mauro Sandreani, così come Giorgio Perinetti, molto stimato da Conte e col quale ha già lavorato a Siena e a Bari.

Claudio Filippi non dovrebbe ricoprire il ruolo dei portieri, in quanto trattenuto alla Juventus. Lo staff medico azzurro, con a capo il professor Enrico Castellacci, dovrebbe restare inalterato, mentre nel ruolo di team manager c’è da raccogliere l’eredità di Gigi Riva: Tavecchio vorrebbe Paolo Rossi, che però ha già un contratto molto alto con Sky, per cui in alternativa si sono fatti i nomi di Marco Tardelli, Claudio Gentile  e  Fabio Cannavaro, anche lui ex Campione del Mondo (sebbene del 2006).

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)