Antonio Conte lascia la Juventus. Come l’anno scorso, quando il divorzio fu vicino ma poi non si concretizzò. Questa volta, invece, i dubbi del tecnico ci sono e sembrano più grandi. Torniamo indietro di quasi dodici mesi fa: la Juventus ha vinto lo Scudetto, Conte chiede pubblicamente rinforzi. Per poter essere ancora primi in Italia, certo, ma soprattutto per poter fare la voce grossa in Europa. Oggi, a distanza di dodici mesi, le cose non sono cambiate. Estate 2013, incontro con Agnelli e i dirigenti, la decisione di rimanere con tanto di dichiarazioni prestampate alle telecamere senza sorrisi. Non era contento, Antonio, e lo fece capire pubblicamente.

Ora la situazione è la stessa: ci sarà un incontro, si parlerà del suo (eventuale) rinnovo e del mercato. Al momento non ci sono particolari offerte per lui: il Barcellona dialoga con Luis Enrique, il Manchester United ha deciso di affidarsi a van Gaal, il Monaco cerca Pochettino. Resta il Tottenham e poco altro. Conte non ha nessuna intenzione di rimanere a casa sul divano a guardare le partite in televisione. E la Juventus non vuole privarsi del migliore allenatore italiano del momento. Come finirà? Siamo solo all’inizio del tormentone…

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