Ieri a Vinovo c’è stato un primo approccio. Fumata grigia. Oggi potrebbe essere il grande giorno. Quello del colloquio tra il tecnico della Juventus, Antonio Conte, e il Presidente Andrea Agnelli. Si parlerà del futuro dell’allenatore che sta tenendo con il fiato sospeso tutto il mondo bianconero. Pare che per rimanere pretenda delle garanzie. Gradirebbe che la società gli costruisse una squadra in grado di ampliare i suoi obiettivi, di migliorare quanto fatto in questa stagione in Europa. Le distanze dai top club continentali sono ancora ampie anche a livello economico e bisogna provare ad accorciarle. E’ necessario, poi, effettuare alcuni cambiamenti che rinvigoriscano un gruppo stanco dopo tre anni ricchi di successi. Vertici simili non sono nuovi in casa Juve. Accade nella scorsa stagione sempre tra Agnelli e il Capitano, ma anche nel passato con le dirigenze precedenti.

I vertici bianconeri, quindi, si stanno muovendo per provare a soddisfare le richieste del condottiero. Nei giorni scorsi Paratici e Marotta hanno incontrato Sergio Berti, agente di Kolarov. Anche se per Tuttosport il tecnico non sarebbe troppo soddisfatto di tale soluzione. L’alternativa potrebbe essere il laziale Lulic. Poi ci sono i soliti nomi degli attaccanti esterni : Di Maria, Nani (anche su di lui Conte ha qualche dubbio), Cuadrado, Sanchez sono solo alcuni della lista. Il tutto potrebbe favorire un passaggio a un 4-3-3 più europeo. Non va dimenticato poi l’interesse per il giovane centroavanti del Real Madrid, Morata. Vi è inoltre la querelle legata a Pogba, altro giocatore fondamentale della Vecchia Signora. Il Psg pare essersi tolto dalla corsa al centrocampista e recentemente il suo agente, Mino Raiola, ha rimarcato come il ragazzo sia incedibile e stia bene a Torino. Quest’ultimo concetto è stato ribadito anche dal ragazzo in un’intervista alla Stampa. Le pretendenti comunque non mancano e l’enorme gruzzoletto di denaro che deriverebbe dalla sua cessione potrebbe servire a favorire il raggiungimento di importanti obiettivi di mercato. Così come se arrivasse una maxi offerta per Vidal. Per perdere uno dei due big, però, i bianconeri dovrebbero ricevere proposte economiche elevatissime. In sostanza tutto è in divenire, ma sembra che la società di Corso Galielo Ferraris stia cercando in tutti i modi di convincere il Capitano a non abbandonare la panchina della Juve. Si parla pure di un possibile ampliamento dei poteri dell’allenatore pugliese per cercare di renderlo una sorta di Ferguson bianconero. Vedremo.

Non bisogna poi dimenticare i vari giovani di cui i Campioni d’Italia detengono la metà del cartellino. Coloro che, favoriti dall’età, potrebbero portare nuova linfa e nuovo entusiasmo. Il nome più caldo è quello di Immobile. Dopo la magnifica stagione vissuta con la maglia del Torino (club che detiene l’altra parte di cartellino) sul capocannoniere del campionato hanno messi gli occhi club importanti come il Borussia Dortmund, che deve sostituire Lewandowski, e l’Atletico Madrid che è prossimo a perdere Diego Costa. Ieri alcuni emissari del club tedesco hanno parlato con la Juve, ma tra domanda è offerta balla ancora qualche milione. Vedremo (leggi qui i dettagli). Sarebbe comunque un peccato perdere un ragazzo classe 1990 e con grandissime doti. Non ci si può poi scordare di Gabbiadini. L’attaccante pare quello più vicino a un futuro con i Campioni d’Italia. Classe 1991, è in comproprietà con la Sampdoria e potrebbe essere quello più pronto a vestire il bianconero. Il suo curriculum parla di 86 gettoni in serie A, 24 presenza e 12 gol in under 21 e in questo campionato ha messo a segno 8 centri. Berardi è un esterno offensivo in comproprietà con il Sassuolo. Nato nel 1994, alla prima esperienza nella nostra massima categoria ha già messo a segno 16 reti. Tre in meno di Tevez. Tantissima roba, ma caratterialmente, tatticamente e tecnicamente il ragazzo ha molto bisogno di crescere. Non dovrebbe arrivare subito a Torino. Capitolo Zaza. Pure lui è in comproprietà con i neroverdi. Classe 1991, ha dimostrato di essere un attaccante tanto interessante mettendo a segno 8 centri in campionato tra cui 1 proprio alla Juve. Non dovrebbe vestire la maglia bianconera la prossima stagione, ma la Vecchia Signora vorrebbe comunque assicurarsi l’intero cartellino del giocatore. Bisognerà, invece, valutare la situazione di Marrone. Il centrocampista è in comproprietà sempre con il club di Squinzi, ma ha vissuto una stagione davvero sfortunata.

LEGGI ANCHE

Roma-Juve cambia orario