Dopo la sfida contro il Chievo si è potuto assistere all’ennesimo Conte show. Il tecnico bianconero ai microfoni Sky ha espresso la sua opinione in modo molto fermo e, come sempre, mai banale.

A seguito della vittoria odierna contro i clivensi (leggi qui le pagelle della gara) giunta dopo una settimana in cui Conte ha voluto tenere i suoi calciatori sull’attenti, impedendo loro anche di usufruire del giorno di riposo, il tecnico bianconero ha messo i puntini sulle ‘i’ nei confronti di coloro che hanno azzardato giudizi sulle sue modalità di gestione dello spogliatoio e di guida della squadra.

Conte ha dichiarato ‘io ascolto tutti, rispetto tutti anche quelli che dicono grandissime fesserie, ma li rispetto. Uno non può fare una cosa, che si fanno referendum a 360 gradi. Questo ormai è il calcio in Italia. A me viene anche da sorridere perchè parlano anche persone di un certo livello. Io di questo rimango sbalordito. Se facessero a me certe domande io non entrerei neanche nel discorso‘ prosegue  ’mi riferisco a tutti quelli che vogliono fare i maestri senza conoscere l’ambiente di casa degli altri. Sarebbe più opportuno guardassero più in casa loro, e magari c’è più puzza in casa loro’ .  Alla domanda riguardo l’affermazione di Capello secondo il quale la serie A non sarebbe abbastanza allenante e competitiva per la Juventus, Conte afferma ‘secondo me l’anno prossimo chiedo al mio presidente di iscriverci al campionato inglese. Penso che a qualcuno che fa queste affermazioni dia fastidio, forse, che questa Juventus stia superando nei punti e nei numeri quello che ha fatto in quei due anni. Non mi sembra che ci fosse grande gioco o che fossero Juventus memorabili. Mi ricordo la Juventus di Lippi, la Juventus di Trapattoni.’

Questa volta il tecnico bianconero non è andato certo per il sottile e non ha lesinato niente a nessuno. I risultati parlano comunque a suo favore.