Tra poche ore saranno cento le panchine di Antonio Conte con la Juventus in serie A. Contro il Chievo il tecnico dei bianconeri raggiungerà la tripla cifra. Non c’era weekend migliore che quello di San Valentino.

Cento volte grazie. E’ questa l’unica frase che balena nella testa dei tifosi dei campioni d’Italia.

Conte arriva sulla panchina della Juventus in uno dei momenti più neri della storia di questo club. Raccoglie una squadra quasi alla deriva, che arriva da due settimi posti consecutivi in serie A e che ormai si è abituata a navigare nella mediocrità. Tutto ciò è inammissibile per la Vecchia Signora, per la regina del calcio italiano. Conte lo sa e compie uno straordinario capolavoro. Rivitalizza giocatori che parevano flop del calciomercato, li rende protagonisti del progetto. Compatta il gruppo, lo plasma a immagine e somiglianza del carattere Juve e gli fornisce una mentalità vincente. Inaspettatamente conquista lo scudetto al primo tentativo, quando in molti pensavano che quella squadra non potesse nemmeno arrivare tra le prime tre. Nel campionato 2011/2012 non perde neanche una gara, raggiungendo un record straordinario. Prosegue vincendo 2 Supercoppe Italiane e un’altra volta il campionato. Una magia fantastica.

Due anni e mezzo fa i bianconeri erano considerati una squadra simpatica. Ora sono lo spauracchio del calcio italiano. Hanno riacquisito la forza di terrorizzare qualsiasi avversario si trovino di fronte. In questa stagione stanno dominando il campionato, allo Juventus Stadium hanno vinto 11 partite su 11 e sono a caccia del record. Chi deve giocare nella nuova casa dei campioni d’Italia vi giunge quasi consapevole che ne uscirà sconfitto. Tutto ciò è incredibile. Il Re Mida bianconero ha compiuto qualcosa di straordinario.

Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, la Juve di Conte ha conquistato 231 punti frutto di 69 vittorie, 24 pareggi e sole 6 sconfitte. Solo un allenatore dei bianconeri vanta cifre simili in campionato: Carlo Carcano tecnico del cosiddetto ‘quinquennio d’oro’ (tra il 1930 il 1934) e unico allenatore bianconero in grado di vincere più di due scudetti consecutivi. Il Capitano è sulla buona strada.

Conte è uno dei tecnici più capaci e preparati. Ha una mentalità vincente che sa trasmettere ai suoi giocatori. Ha la forza di essere amato dal gruppo. Non si impone sui calciatori, ma li convince a seguirlo perché loro sono a conoscenza del fatto che i suoi consigli determinano risultati positivi. E’ uno psicologo, sa come gestire le varie situazioni dello spogliatoio e riesce a estrapolare il meglio anche da circostanze complicate. E’ molto attento ai dettagli, senza per questo risultare troppo ossessivo. In pochi sanno condurre il gruppo come lui. I risultati parlano per lui.

Intanto il Real Madrid pare proseguire il suo pressing su Vidal, ma da quanto riportato da Tuttosport il c.t. del Cile, Sampaoli, ha affermato che a suo parere il giocatore non lascerà la Juve. Il tecnico della nazionale sudamericana ha anche affermato che  il centrocampista è cresciuto parecchio durante la sua avventura bianconero e che ora è uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Si continua a lavorare anche per i rinnovi di Conte, Pirlo e Pogba.