Il messaggio di Antonio Conte è chiaro: chi scrive sui social network frasi inadeguate durante l’avventura con la Nazionale se ne torna a casa e difficilmente vestirà ancora la maglia azzurra. Le prime regole del nuovo ct cominciano a colpire giocatori illustri: il primo è Leonardo Bonucci, “graziato” dall’ex tecnico bianconero per i suoi tweet poco eleganti dopo la vittoria della Juventus sulla Roma (QUI I DETTAGLI). Parole come “Sciacquatevi la bocca” e “godo ancora” non saranno più tollerate. Nessun codice etico in stile Prandelli e nessun decalogo scritto ma chi non riga dritto fa le valigie e può salutare Coverciano per sempre.

I presenti raccontano di un faccia a faccia duro: “Lo fai un’altra volta e vai a casa senza la minima discussione” sarebbero state le parole del ct al difensore (foto by InfoPhoto). Il giorno prima Conte aveva chiarito a tutti, giocatori compresi, “che ogni scoria del campionato non avrà mai cittadinanza nel ritiro azzurro”. Il ct non vuole assolutamente che i veleni della stagione condizionino lo spogliatoio. Coverciano deve rimanere un’oasi il più serena possibile.

Dopo il confronto privato, arriva la lezione esemplare davanti alle telecamere. Il programma delle conferenze cambia. Saltano Rugani e Pellè, arriva Bonucci accompagnato da Oriali:“Una volta che si varca il cancello di Coverciano, ogni cosa deve restare fuori - sottolinea il team manager -. Alcune parole portano a tensioni che noi non vogliamo. Il nostro tecnico è stato molto chiaro, Bonucci ha sbagliato e sa di aver sbagliato. Accettiamo le sue scuse ma ci sono delle regole e una roba del genere non dovrà più accadere, altrimenti…vedrete al momento. Capisco l’adrenalina, ma qui la bandiera è unica. Chi viene convocato si deve adeguare. Non serviranno regole scritte, basta e avanza per tutti il discorsetto di oggi”.

Un inno al buonsenso dunque che Bonucci pare aver colto: “Non volevo offendere nessuno, è un mio modo di esultare anche su Twitter, lo faccio dopo ogni gol. E ho scritto ‘godo ancora’ perché un gol simile magari non mi capiterà più farlo. Comunque, di sicuro potevo evitare questa uscita. Conte me l’ha spiegato bene, posso garantire che non ci ricascherò più”.

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