Antonio Conte sulla panchina azzurra a 45 anni appena compiuti (lo scorso 31 luglio): non è il più giovane in assoluto, ma l’età comunque non è tra le più avanzate: il primato appartiene a Carlo Carcano, anche lui proveniente dalla Juventus, dove di scudetti ne aveva vinti 4 di fila (fu esonerato a metà della stagione del quinto). Il tecnico lombardo arrivò sulla panchina della Nazionale A nel 1928, all’età di 38 anni. Abbastanza giovani anche Mondino Fabbri (scelto a 41 anni nel 1962) e Roberto Donadoni. Quest’ultimo, aveva 42 anni nel 2006, quando fu chiamato a rimpiazzare Marcello Lippi.

Conte però batte un primato curioso: quello di essere il primo ct meridionale della storia patria. Finora avevamo avuto piemontesi (Vittorio Pozzo, Augusto Rangone, Giovanni Ferrari), lombardi (Carlo Carcano, Roberto Donadoni, Azeglio Vicini, Giovanni Trapattoni, Claudio Prandelli), veneti (Giuseppe Viani), friulani o giuliani (Enzo Bearzot, Ferruccio Valcareggi, Dino Zoff, Cesare Maldini), toscani (Marcello Lippi), emiliani (Edmondo Fabbri e Arrigo Sacchi), il romano Fulvio Bernardini e un solo straniero (Helenio Herrera), anche se altri, come l’inglese William Garbutt, prestarono servizio come collaboratori di commissioni federali.

Conte ora proverà ad imporsi a livello internazionale, cosa riuscita finora ai soli Pozzo (Mondiali 1934 e 1938, Olimpiadi 1936; Coppa Internazionale 1930 e 1935), Valcareggi (Europei 1968), Bearzot (Mondiali 1982) e Lippi (Mondiali 2006).

Foto: Infophoto.

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