“Dopo la Vuelta smetto con il ciclismo“. In un commosso saluto, Alberto Contador annuncia, a 34 anni, il suo ritiro, con un anno d’anticipo rispetto alle previsioni, che lo vedevano arrivare fino al prossimo Giro d’Italia.

Alberto Contador: Tour de France non degno di lui

Evidentemente il deludente Tour de France ha fatto cambiare idea a Contador, che non poteva rischiare di compromettere la sua carriera con un finale non all’altezza. Vinto praticamente tutto quello che c’era da vincere, dopo la corsa a tappe in Spagna scenderà definitivamente dalla bici. Professionista dal 2003,  vanta uno dei palmares più ricchi della sua generazione, fra i sei corridori ad essersi aggiudicato tutti e tre i grandi Giri ciclistici: Giro d’Italia (nel 2008 e 2015), Tour de France (nel 2007 e 2009) e Vuelta (nel 2008, 2012 e 2014).

Alberto Contador: “Chiudo senza tristezza”

Attraverso il suo profilo Instagram, Contador ha postato un messaggio di saluti ai suoi tifosi: “Ciao a tutti. Faccio questo video per informarvi di due cose. La prima è che parteciperò, dal 19 agosto, al prossimo Giro di Spagna. La seconda è che sarà la mia ultima gara come ciclista professionista. Lo dico con gioia, senza alcuna tristezza. E’ una decisione che ho maturato con attenzione e non credo ci possa essere una gara di addio migliore”.

Alberto Contador: “El Pistolero” non spara più

Ritenuto uno fra i migliori ciclisti di ogni tempo, il soprannome di “El Pistolero” è dovuto alle sue esultanze sulla linea del traguardo. Completo come pochi altri, ha combinato, in uno stile magnetico, le caratteristiche di passista-scalatore e cronoman. Tuttavia, l’avanzare degli anni comincia a farsi sentire. Emblematico l’ultimo Tour, quando arrivato da outsider, ha chiuso al nono posto e con quasi nove minuti dal vincitore Froome. L’addio sarebbe comunque stato dato al massimo fra un anno, non oltre.