Siamo ormai prossimi all’inizio del Mondiale 2014 che si aprirà il prossimo giovedì 12 giugno con la sfida tra i padroni di casa del Brasile e la Croazia (la gara sarà alle 22.00, ora italiana).

Per gli appassionati di fantacalcio questa è una fantastica occasione per divertirsi con un amato gioco. Occorre ricordare che la competizione si disputa su 7 gare e non su 38 come accede nella serie A. Il tutto è quindi racchiuso nello spazio temporale di circa un mese. Risulta rilevante la valutazione dello stato di forma del giocatore che si intende acquistare. Bisogna considerare, inoltre, che il torneo prevede le eliminazioni. Potrebbe essere rischioso l’acquisto di tanti calciatori che fanno parte di squadre meno competitive. Non è facile districarsi tra 736 possibili acquisti: parecchi sono assai noti, altri un po’ meno.

Ecco alcuni consigli ruolo per ruolo.

PORTIERI

Se si è disposti a una spesa più elevata, per avere  maggiori certezze tra i pali, i nomi caldi sono quelli di Julio Cesar (Brasile) e Neuer (Germania, reduce da un infortunio alla spalla). Entrambi i giocatori sono abili nel parare i rigori, prerogativa da non sottovalutare, e militano in compagini che potrebbero avere un lungo percorso nel torneo. Si può poi optare per i vari Romero (Argentina), Loris (Francia) o Cuortois (Belgio). Le loro nazionali non sono inserite in gruppi impossibili perciò si potrebbero ridurre i malus. Un’ulteriore alternativa potrebbe essere Akinfeev. Il portiere russo ha subito davvero pochi gol nel girone di qualificazione al Mondiale. Vi sono poi i soliti Buffon e Casillias, ma è necessario considerare la difficoltà dei gruppi nei quale sono inserite Italia e Spagna che potrebbero portarli a subire qualche rete in più. Stesso discorso vale anche per Hart (Inghilterra), Cillesen (Olanda) e Muslera (Uruguay)

DIFENSORI

Oltre alle solite garanzie, per avere qualche bonus in più risulta importante trovare terzini di spinta e difensori con il vizio del gol. I consigli per il pacchetto arretrato sono Sergio Ramos (solitamente è avvezzo a subire qualche cartellino di troppo), Thiago Silva (Brasile), David Luiz (Brasile), Pique (Spagna), Kompany (Belgio), Cahill (Inghilterra), Chiellini (Italia), Garay (Argentina) e Godin (Uruguay, attenzione ai cartellini). Non bisogna dimenticare poi Jordi Alba (Spagna, da tenere monitorata la sua condizione fisica), Dani Alves (Brasile), Marcelo (Brasile), Fabio Coentrao (Portegallo), Lichtsteiner (Svizzera, attenzione al suo infortunio alla coscia destra, in dubbio per la gara contro l’Ecuador), Maicon (Brasile), Evrà (Francia) e Baines (Inghilterra). Una piacevole sorpresa potrebbe essere Nagatomo (Giappone).

CENTROCAMPISTI

Tra i centrocampisti non c’è che l’imbarazzo della scelta. Attenzione agli spagnoli Iniesta (ha deciso la finale dell’ultimo Mondiale con un gol ai tempi supplementari ed è eccezionale per visione di gioco e inserimenti), Xavi, Fabregas e David Silva. Altri nomi sono Robben (Olanda), Pogba (Francia), Di Maria (Argentina, ha la tendenza a essere ammonito), Ozil (Germania), Gotze (Germania), Vidal (Cile, ma grande attenzioni alle sue condizioni fisiche e alla facilità di cartellino), Modric (Croazia), il centrocampista goleador Yaya Tourè (Costa d’Avorio) e non può mancare il genio di Andrea Pirlo. Molto quotato è Hazard (Belgio). Grandi sorprese potrebbe riservare pure James Rodriguez (Colombia). Fari puntati anche su Pianjc (Bosnia Erzegovina), Shaquiri (Svizzera), Kovacic (Croazia), Cuadrado (Colombia).

ATTACCANTI

Il ruolo più caldo di tutti. Nell’Argentina manca Tevez, ma ci sono giocatori fenomenali. Complice un gruppo che non annovera difese del tutto impermeabili (Bosnia, Iran e Nigeria) i vari Messi, Higuain e Aguero (ha la tendenza a essere ammonito) potrebbero avere buone chance di fare gol. Non può poi mancare Neymar (Brasile). Attenzione anche al suo compagno di squadra e di reparto Fred (Brasile, non un fenomeno, ma è avvezzo al gol). Grande risalto hanno pure Cavani (Uruguay), Benzema (Francia), Balotelli (Italia, attenzione ai cartellini), Klose (Germania), Rooney (Inghilterra, attenzione ai cartellini) e Van Persie (Olanda, recuperato da un infortunio) . Da sottolineare El Pistolero Suarez (Uruguay, occhio alle sue bizze che potrebbero costargli qualche cartellino), Cristiano Ronaldo (Portogallo) e Diego Costa (Spagna). I tre non sono al meglio della condizione fisica, ma sono autentici campioni in grado di segnare a raffica. Non vanno mai sottovalutate le ‘vecchie volpi’: Drogba (Costa d’Avorio) ed Eto’o (Camerun). Un occhio di riguardo pure per Mandzukic (Croazia), Dzeko (Bosnia Erzegovina) e Jackson Martinez (Colombia). Una piacevole sorpresa potrebbe essere rappresentata da Bacca (Colombia, fresco vincitore dell’Europa League) e da Lukaku (Beglio, attenzione alla sua condizione fisica).