Il sogno di Conor McGregor di diventare campione in due differenti categorie di peso potrebbe realizzarsi. Dana White, dopo tanti tentennamenti e incertezze, ha dato il via libera al match che tutti i fan delle arti marziali miste attendevano con ansia: McGregor vs Alvarez per il titolo pesi leggeri UFC. Un titolo per cui McGregor avrebbe già dovuto combattere contro Rafael dos Anjos, ma che l’infortunio del brasiliano gli ha negato. Adesso, dopo due match spettacolari contro Nate Diaz, senza nulla in palio se non l’onore e la dimostrazione di poter farcela anche contro avversari più grossi, Mystic Mac ha finalmente l’occasione che attendeva. La cornice sarà UFC 205 del 12 novembre, un evento storico dato che per la prima volta le arti marziali miste avranno come cornice New York e il Madison Square Garden.

L’avversario è il neocampione Eddie Alvarez, un fighter proveniente da Bellator, di cui era campione pesi leggeri, che ha fatto vedere grandi cose in UFC conquistando la divisione lightweight con una schiacciante vittoria contro il campione Rafael dos Anjos.

Tecnicamente Alvarez costituisce per McGregor un rebus di più facile soluzione rispetto a Nate Diaz. Innanzitutto non ha l’allungo di Diaz, un fattore che Conor ha sofferto moltissimo nei due match contro il cattivo ragazzo di Stockton. Alvarez non ha neanche quella rissosità di Diaz e la capacità di continuare sempre ad avanzare anche se duramente colpito.

Sulla carta insomma Conor McGregor ce la potrebbe fare contro Eddie Alvarez, ma guai a considerarlo un match semplice. Alvarez può contare su mani molto pesanti, ne sa qualcosa Rafael dos Anjos, uno striking efficace oltre ad avere delle ottime doti nella lotta libera. Contro l’ex campione pesi leggeri Anthony Pettis, ad esempio, Alvarez ha dimostrato quanto sia dominante la sua lotta libera nell’annientare avversari veloci ed esplosivi in piedi. Contro Dos Anjos invece ha fatto vedere la potenza dei suoi pugni negli scambi in piedi.

McGregor però ha, a nostro avviso, qualcosa in più rispetto ad Alvarez che lo potrebbe avvantaggiare: ha nel bagaglio delle sue competenze i due match con Diaz. Scontrarsi contro Nate lo ha reso certamente un fighter più pericoloso di prima. Mystic Mac è più resistente, si è allenato per assorbire colpi da un avversario più pesante e con un cardio difficilmente eguagliabile da altri fighter in UFC. È migliorato molto anche nella difesa dei takedown e nella lotta a terra. Tutti miglioramenti ottenuti grazie ai due match all’ultimo sangue contro Nate.

Il match tra McGregor e Alvarez sarà il main event di UFC 205, ma la main card appena ufficializzata è clamorosa per qualità degli incontri in programma:

  1. Co-Main event – Tyron Woodley (c) vs Stephen Thompson (in palio il titolo pesi welter)
  2. Joanna Jedrzejczyk (12-0) vs. Karolina Kowalkiewicz (10-0) (in palio il titolo pesi paglia femminile)
  3. Donald Cerrone (31-7, 1 NC) vs. Kelvin Gastelum (12-2)
  4. Miesha Tate (18-6) vs. Raquel Pennington (8-5)
  5. Frankie Edgar (20-5-1) vs. Jeremy Stephens (25-12)
  6. Tim Kennedy (18-5) vs. Rashad Evans (19-5-1)
  7. Tim Boetsch (19-10) vs. Rafael Natal (21-7-1)
  8. Jim Miller (27-8) vs. Thiago Alves (21-10)
  9. Lyman Good (19-3) vs. Belal Muhammad (10-1)
  10. Liz Carmouche (10-5) vs. Katlyn Chookagian (8-0)
  11. Gian Villante (14-7) vs. Marcos Rogerio de Lima (14-3-1)

Non vi è ancora menzione però di un altro attesissimo match di cui si rumoreggiava nei giorni scorsi, cioè Chris Weidman (13-1) vs. Yoel Romero (12-1), ma anche se dovesse rimanere così la main card di UFC 205 è probabilmente una delle più esaltanti degli ultimi anni. In queste ultime ore è arrivata da Dana White anche la conferma di un altro big match Chris Weidman vs Yoel Romero, incontro attesissimo dai fan dell’ex campione pesi medi che dovesse battere Romero potrebbe avere nuovamente la chance di un match titolato per riconquistare la cintura.