Aggiornamento 21 aprile 2016: Con un post su Facebook Conor McGregor ha rotto il silenzio e ha spiegato la situazione. Il rifiuto di partecipare alla press conference preparatoria a UFC 200 è stato motivato da McGregor con l’intenzione di mantenere alto il suo focus sull’incontro e poter proseguire il camp di allenamento. L’irlandese si è detto aperto a partecipare ancora a UFC 200 se l’UFC tornerà sui suoi passi e ha detto di non essersi ritirato.

“Ho deciso di ritirarmi giovane. Grazie di tutto. Ci vediamo”. Queste laconiche parole sono state twittate da Conor McGregor qualche ora fa. All’inizio si pensava ad uno scherzo del campione pesi piuma UFC, ma con il passare del tempo stanno arrivando conferme del ritiro come fighter di mixed martial arts dell’irlandese.

Il motivo della repentina decisione di McGregor non sarebbe la paura di una nuova sconfitta contro Nate Diaz a UFC 200, quanto un dissidio con Dana White, il patron della UFC. White avrebbe contattato McGregor, che si sta allenando in Islanda, per convocarlo ad una conferenza stampa di preparazione a UFC 200. Conor avrebbe rifiutato di volare fino a Las Vegas, non volendo interrompere la sua preparazione in vista del march con Diaz.

Dana White allora, considerata la irrenmovibilità dell’irlandese, lo avrebbe estromesso dalla card. L’irlandese, visto lo sgarbo ricevuto, avrebbe deciso quindi di appendere i guanti al chiodo arrivando all’annuncio pubblicato su Twitter in cui ufficializza il suo ritiro.

White ha così commentato la vicenda:

“Rispetto Conor ma questo non lo esanta dal presentarsi ad una conferenza stampa e a tutte le attività promozionali che dobbiamo svolgere. Spendiamo moltissimi soldi per queste attività, e devi partecipare. Ovviamente abbiamo ancora un buon rapporto con Conor. Lo rispetto come fighter e mi piace come persona. Ma non puoi decidere di non presentarti ad una conferenza stampa. Devi farlo e basta.”

Al momento White sarebbe in contatto con Nate Diaz per capire se il fighter vorrà affrontare un altro avversario il 9 luglio o se il main event di UFC 200 vedrà fronteggiarsi due combattenti completamente nuovi.

A questo punto si aprono diversi scenari per Conor McGregor: l’ipotesi più probabile è che il diverbio avuto con Dana White si risolva e il fighter irlandese ci ripensi, tornando a combattere nell’ottagono della UFC. Ma il carattere di McGregor e il suo ego potrebbero concorrere a un mancato accordo con la UFC e a questo punto si aprirebbero due strade: il ritiro (già annunciato, ma a cui pochi credono) oppure una nuova avventura verso l’unica alternativa possibile, cioè Bellator. Si sa che in Bellator i fighter riescono a guadagnare bene grazie alla politica più aperta verso gli sponsor sui capi di abbigliamento indossati, a differenza di UFC che ha un accordo esclusivo con Reebok, una scelta che ha privato molti atleti di importanti revenue da quando è stata introdotta.

Verso Bellator stanno transitando, proprio per motivi economici, molti top fighter, Benson Henderson e Matt Mitrione solo per citare i due casi più recenti, e un eventuale arrivo di Conor McGregor sarebbe un evento dirompente che potrebbe davvero dare una spinta decisiva come seconda promozione al mondo nella arti marziali miste. Ma si tratta al momento di pure speculazioni che solo Conor McGregor potrà confermare nei prossimi giorni.