Il Re è tornato. Così ha esultato Conor McGregor dopo aver ottenuto ad UFC 202 la vittoria contro Diaz. Ma Notorious è apparso (troppo) diverso rispetto ai suoi precedenti incontri. Il suo stile, che lo ha fatto amare nel mondo, non si è visto nel rematch contro Diaz, o lo si è visto solo a sprazzi.
Da un’artista del KO come lui ci si sarebbe aspettato qualcosa di più nelle fasi di striking, invece McGregor si è limitato ad eseguire il gameplan preparato con coach Kavanagh: continui calci alla gamba destra dell’avversario e combinazioni di destro e sinistro senza mai caricare troppo i colpi, mantenendo la giusta distanza per evitare di scoprirsi ad eventuali controffensive di Diaz.

Anche nei round vinti negli scorecard dei giudici, cioè 1-2 e il 4, McGregor è apparso troppo teso e fin troppo cauto negli scambi con il suo avversario. La posta in palio era troppo alta, più alta anche del match titolato con Aldo, in ballo c’era la credibilità di Notorious e il suo peso in UFC come fighter.

Nei round persi McGregor, oltre a non brillare, ha messo in atto anche un atteggiamento elusivo, sfuggendo platealmente agli attacchi di Nate Diaz con delle fughe nel ring che non aveva mai fatto difronte ad alcun avversario affrontato in carriera.

Comunque vi sono pochi dubbi sulla decisione dei giudici, è bastato vedere i volti post match dei due fighter per capire quanto i colpi di McGregor abbiano fatto “danni” su Diaz e quanto invece i colpi del bad boy di Stockton non abbiano creato problemi a Conor.

Dopo la vittoria contro Diaz cosà succederà nella carriera di McGregor? Si aprono fondamentalmente tre scenari per il fighter irlandese:

  1. La difesa del titolo contro Aldo nei pesi piuma: McGregor si è detto non interessato a un rematch. Al di là dell’aversario che meriterebbe una seconda chance, è probabilmente proprio la divisione pesi piuma a non essere più interessante per McGregor. Dopo i camp di allenamento fatti e le due guerre contro Diaz un suo ritorno in quella divisione vorrebbe dire un totale dominio dell’irlandese, ormai abituato a confrontarsi con avversari più grandi, pesanti e resistenti.
  2. Un match titolato contro Alvarez a 155 libbre: questo a nostro avviso è lo scenario più probabile. Ed è altretttanto probabile che proprio la divisione pesi leggeri possa essere il palcoscenico ideale per il nuovo McGregor, più grosso, potente e capace di confrontarsi con avversari completi sotto tutti i punti di vista.
  3. Il terzo match con Nate Diaz: entrambi i fighter vorrebbero una trilogia, Diaz ha addirittura detto che non combatterà più se non verrà organizzato un terzo match con l’irlandese. Ma Dana White ha dichiarato che non ci sarà a breve un terzo match, anche se a livello di incassi potrebbe comunque avere molto senso per la UFC.

I match con Nate Diaz sono stati uno spartiacque nella carriera del fighter irlandese e da qui in poi si apre un futuro con molte possibilità per McGregor, speriamo soltanto che nei prossimi match, qualsiasi essi siano, Notorious recuperi lo stile che lo ha contraddistinto finora e sappia ancora far divertire ed emozionare il pubblico degli amanti delle arti marziali miste.