Con 67 voti su 75 aventi diritto Giovanni Malagò è stato rieletto presidente del Coni. Per lui si tratta del secondo mandato. Due scheda allo sfidante Sergio Grifoni, cinque le bianche, una nulla.

Malagò: “Voliamo alto”

“Congratulazioni a Giovanni Malagò per la sua riconferma alla presidenza del Coni. Continueremo a lavorare insieme per il bene dello sport italiano”. Questo il tweet con cui il ministro dello Sport, Luca Lotti, ha fatto i complimenti al numero 1 del Coni dopo la conferma per il prossimo quadriennio. “In questi 4 anni siamo stati molto rispettati; io ho sbattuto i pugni, ho difeso tutti considerando sacro il lavoro che ognuno ha svolto, ora voliamo alto – ha dichiarato Malagò -. Vi chiedo di volare alto e mettere da parte i singoli protagonismi. Serve coraggio, non abbiate paura. Quanto ai risultati i numeri parlano chiaro: siamo un colosso.

Obiettivo Pyeongchang 2018

Prossimo grande impegno le olimpiadi invernali, fissata nel 2018 a Pyeongchang. “É ora di tornare a vincere qualche oro aveva dichiarato il mese scorso -. Sono convinto che abbiamo una squadra molto competitiva e che faremo meglio di Sochi, dove qualcosa è stata sbagliata ma dove abbiamo accumulato un credito con la fortuna. Avrete delle divise fatte da Armani di un’eleganza folle, pazzesca, sarete invidiati. Sono convinto che questa sara’ un’Olimpiade che passera’ alla storia anche per i nostri colori. “Siamo partiti da lontano per il 2018, lavorando a lungo con due federazioni che coprono, da sole, 102 eventi olimpici – aveva proseguito il Vice Segretario Generale e Capomissione azzurro, Carlo Mornat -. Il CONI fornisce assistenza, supporto scientifico, sinergie e risorse: le due Federazioni hanno ricevuto contributi per 37,9 milioni dal 2014 al 2017, senza dimenticare 276 mila euro di attivita’ finanziate nel 2015-2016 e i circa 2 milioni tra club olimpico e promesse olimpiche: abbiamo coperto quasi 100 atleti, che e’ una quota che abbraccia quasi l’intera spedizione ai Giochi, considerando i precedenti”.