Sono in tutto 37 le punizioni messe a segno da Andrea Pirlo in carriera: il regista della Juventus, a segno per la seconda gara di fila, ne ha messe dentro ben 8 in maglia azzurra, calcolando solo quelle con la Nazionale A.

Il primo gol su calcio da fermo nel 2004, quando l’allora giocatore del Milan battè il tunisino Ali Boumnijel nel 4-0 azzurro di Tunisi.

La sua vittima preferita è la Scozia, battuta due volte nella stessa gara, sempre nel 2004. In quell’occasione, il portiere era Robert Douglas del Celtic.

Tre anni, dopo, nel 2007 a Genova, il regista bresciano viene aiutato da una clamorosa papera del georgiano Georgi Lomaia.

Nel 2010, ecco Gunnar Nielsen, numero uno e della Nazionale delle Faer Oer, infilzato nel 5-0 di Modena.

Poi abbiamo il croato Stipe Pletikosa, nella sfida di Poznan, valida per l’Europeo 2012.

Il resto è storia di questi giorni: prima Federico Valentini, nel 4-0 contro San Marino di Bologna, ora José Corona, il numero 1 messicano, che stranamente ha ritirato il braccio all’ultimo istante.

Foto: Infophoto.