Inizia la Confederations Cup con la partita inaugurale a Brasilia fra il Brasile e il Giappone di Alberto Zaccheroni (ore 21 italiane).

Nella gara tra i detentori del trofeo e i campioni d’Asia, prima squadra qualificata sul campo per il prossimo mondiale, spicca la presenza di Mike Havenaar, giocatore di chiare origini olandesi, 26 enne attaccante del Vitesse Arnhem, ma giapponese di nascita e passaporto.

Havenaar jr. è infatti figlio di Dido, ex portiere dell’ADO Den Haag, che andò a giocare in Giappone per restarci poco ed invece è ancora oggi nella terra del Sol Levante, dove è stato anche preparatore dei portieri della Nazionale.

Quella di Havenaar non è dunque una delle tante naturalizzazioni facili che hanno caratterizzato negli anni scorsi, non solo il Giappone, ma anche altre nazionali asiatiche e africane, come ad esempio Togo, Tunisia e Qatar.

Sono tre i giocatori nati in Brasile che hanno finora giocato nella Nazionale Giapponese, tutti centrocampisti: Ruy Ramos, 1989-95 (32 presenze e 1 gol), fu il primo, seguito da Wagner Lopes, 1997-99 (20 presenze e 5 gol) e da Alex, ovvero Alessandro dos Santos, 2002-06 (82 presenze e 7 gol).

Molti anche i gli oriundi brasiliani schierati nel calcio a 5.

Havenaar, attaccante nato a Hiroshima, alto m.1,94, non solo è giapponese a tutti gli effetti, ma parla un neerlandese stentato.

IL PROGRAMMA DELLA CONFEDERATIONS CUP 

Foto: Infophoto.