Italia contro Spagna, questo il responso della Confederations Cup: le due superpotenze mediterranee si sfidano nella semifinale di Fortaleza, in programma giovedì.

Gli azzurri sono in vantaggio nei confronti diretti totali, con un bilancio di 10 vittorie a 9 (con 12 pareggi), ma il computo, se limitato agli ultimi 15 anni, ci vede nettamente sotto, con 1 sola vittoria su 8 (4 i pareggi e 3 le sconfitte), peraltro ottenuta in amichevole. Negativo anche il bilancio giovanile.

Si tratta del 2-1 di Bari del 10 agosto 2011, quando Montolivo e Aquilani andarono a segno per l’Italia e Xabi Alonso (su rigore) per la Spagna.

Dal 1998 ad oggi, a livello di confronti ufficiali, le due squadre si sono affrontate tre volte: pari a reti bianche (e ko ai rigori, 2-4) nei Quarti di finale, a Vienna nel 2008, di nuovo pari, 1-1 a Danzica, nella fase a gironi dell’Euro 2012 e poi il pesante 0-4 nella finale di Kiev del 1 luglio 2012.

Fernando Torres e Cesc Fabregas hanno già segnato due volte contro di noi; David Silva, Jordi Alba, Mata, Villa e Xabi Alonso una.

Fabregas è la nostra autentica “bestia nera”, perchè alle due reti va aggiunto il penalty decisivo di Vienna del 2008.

Oltre a Montolivo e Aquilani, una rete azzurra di Di Natale, che però in Brasile non c’è.

Foto: Infophoto.