Il sito ufficiale della Juventus si unisce al coro di auguri per il suo portiere Marco Storari che oggi compie trentasette anni. Il numero 30 bianconero è un ottimo giocatore che potrebbe tranquillamente rivestire il ruolo di titolare, ma i campioni d’Italia possiedono un mostro sacro come Buffon e, con lui in squadra, praticamente chiunque si dovrebbe accontentare di essere il vice.

Marco Storari, classe 1977, inizia la sua carriera nel 1994 con la maglia del Ladispoli. Nel 1996 si trasferisce al Perugia e in seguito in prestito al Montevarchi. Nel 1998 viene acquistato dall’Ancona dove contribuisce alla promozione dei marchigiani in serie B e subisce un grave infortunio. Dopo 5 stagioni passa al Napoli per poi, nel 2003, approdare al Messina. Con i siciliani conquista la promozione serie A dove disputa delle gare favolose facendosi così conoscere dai molti e dimostrando di essere molto abile nel parare i calci di rigore. Nel 2004/2005 la squadra dello Stretto raggiunge il settimo posto nella nostra massima categoria. Nella stagione successiva il Messina non riesce a ribadire il miracolo, ma a causa delle retrocessioni determinate dal caso calciopoli viene ripescata in serie A e Storari diviene capitano. Nel gennaio 2007 si trasferisce al Milan, ma la sua esperienza in rossonero è molto breve. L’estate successiva inizia la sua unica avventura straniera: in Spagna, al Levante. Nel gennaio 2008 rientra in Italia dove indossa le maglie del Cagliari e della Fiorentina. L’ estate del 2009 è quella del suo ritorno al Milan dove fa il suo esordio in una competizione europea. Gioca la sfida di Champions League, Olympique Marsiglia-Milan vinta 2-1 dai rossoneri. Dopo un inizio di stagione da titolare, un infortunio gli costa il posto che diviene di Dida. Nel mese di gennaio passa alla Sampdoria. Con i blucerchiati conquista la qualificazione ai preliminari di Champions League. Nell’estate del 2010 viene acquistato dalla Juventus dove, a causa dell’infortunio di Buffon, gioca da titolare tutto il girone di andata del campionato 2010/2011 parando anche un rigore a Marcolini nel match Chievo-Juventus 1-1. Con i bianconeri ha conquistato due scudetti e due Supercoppe italiane. Nel 2005 ha avuto l’onore di essere convocato in nazionale da Lippi.