Anche il sito ufficiale della Juventus augura un felice compleanno a Federico Peluso. Dopo i festeggiamenti per Claudio Marchisio, che ieri ha compiuto 28 anni (leggi qui),  è il turno dell’ex atalantino che oggi spegne 30 candeline.

Federico Peluso nasce a Roma il 20 gennaio 1984. Dopo avere fatto parte delle giovanili della Lazio, nel 2001 abbandona la Città Eterna per trasferirsi alla Pro Vercelli, squadra che militava in serie C2. Rimane in Piemonte per 3 stagioni nelle quali riesce anche a realizzare una rete. Passa, poi, alla Ternana in serie B. L’avventura umbra si conclude nel 2006, quando Peluso viene acquistato dall’Albinoleffe. Nella sua prima stagione con questa maglia vive il campionato di serie B in cui vi sono, tra le altre, Juventus, Napoli e Genoa. Una cadetteria di altissimo livello. Nell’annata successiva i lombardi sfiorano la promozione nella massima serie, ma sono sconfitti dal Lecce nella finale dei playoff. Nel 2008/2009 il giocatore ha dei dissidi con la società e a gennaio viene ceduto all’Atalanta. In cambio all’Albinoleffe viene concessa la metà di Karamoko Cissè. Peluso entra così nella storia del club seriano rientrando nel primo scambio tra l’Albinoleffe e la squadra del suo capoluogo di provincia, l’Atalanta. L’8 marzo 2009 il terzino debutta in serie A nella sfida di San Siro contro il Milan. I bergamaschi vengono sconfitti 3-0. Nella stagione successiva, il 25 ottobre 2009, riesce a realizzare la sua prima rete nella massima categoria in un Atalanta-Parma terminato 3-1. Durante quell’annata sulla panchina dei lombardi transita Antonio Conte che, così, ha modo di conoscerlo meglio e di apprezzare le sue doti. Quella stagione culmina con la retrocessione del club bergamasco in serie B. In una sfida salvezza contro il Bologna,  proprio Peluso è protagonista di uno sfortunato episodio. Il giocatore realizza un autorete che fissa il punteggio sull’1-1 assestando un duro colpo alle speranze salvezza. Il ragazzo, però, ha un carattere forte. Rimane nelle fila dei neroazzurri e con grandi prestazioni contribuisce in maniera positiva alla vittoria del campionato cadetto e all’immediato ritorno in serie A della sua squadra. Nel 2011/2012 Peluso è protagonista di un buon campionato di serie A, nel quale ha anche la gioia del gol. Inizia il 2013/2014 con la maglia dell’Atalanta, ma nel mese di gennaio si trasferisce alla Juventus, dove ritrova Conte che aveva avuto modo di conoscere già a Bergamo.Il tecnico pugliese sfrutta a pieno una grande dote del giocatore: la duttilità. Peluso può essere schierato nei tre di difesa, terzino sinistro in una difesa a quattro e esterno sinistro in un centrocampo a 5. Esordisce con la maglia bianconera il 6 gennaio in una sfida allo Stadium contro la Sampdoria terminata 2-1 per i blucerchiati. Il 22 gennaio realizza il suo primo gol con la Vecchia Signora nell’andata delle semifinali di Coppa Italia: Juventus-Lazio 1-1. Poco dopo, il 12 febbraio, debutta in Champions League nella vittoria dei campioni d’Italia a Celtic Park contro il Celtic Glasgow. In questo match effettua anche l’assist per Matri che realizza la rete dell’1-0. Al termine della stagione la Juventus conquista lo scudetto. Nel 2013/2014 Peluso trionfa con i bianconeri in Supercoppa Italiana e realizza una rete nella partita di campionato contro il Sassuolo vinta 4-0 dai campioni d’Italia. Il duttile giocatore di Conte ha avuto anche l’onore di vestire la maglia della nazionale.