Il sito ufficiale della Juventus si unisce al coro di auguri per la stella bianconera, Claudio Marchisio, che oggi compie ventotto anni. Il centrocampista ha potuto festeggiare con la vittoria dei bianconeri contro la Sampdoria ottenuta ieri sera (leggi qui le pagelle della gara). Esclusa la parentesi di un prestito all’Empoli, il Principino sta vivendo tutta la sua carriera con i colori della Vecchia Signora.

Nasce a Torino il 19 gennaio 1986. A soli sette anni entra a far parte del settore giovanile della Juventus. Da quel momento in poi la maglia bianconera diventa la sua seconda pelle. Con la primavera conquista due tornei di Viareggio. Il 29 ottobre 2006, a 20 anni, fa il suo esordio con la Juve in una sfida vinta 1-0 contro il Frosinone allo stadio Olimpico di Torino. E’ la stagione 2006/2007, annata che la Vecchia Signora ha dovuto vivere in serie B a causa delle vicende legate a calciopoli. In quella stagione Deschamps concede a Marchisio più opportunità di scendere in campo e il talentino le sfrutta in maniera positiva. Nell’estate del 2007 viene prestato all’Empoli insieme all’altra giovane stella della Juve, Sebastian Giovinco. Con la maglia dei toscani, l’attuale numero 8 bianconero esordisce sia in serie A, che in Coppa UEFA, ma per l’Empoli quella non è una stagione fortunata e culmina con la retrocessione in cadetteria. Nell’estate del 2008 termina l’unica avventura di Marchisio lontano dalla Juventus. Il centrocampista fa il suo ritorno a Torino e da li non si muoverà più. Nel mese di agosto esordisce nei preliminari di Champions League contro l’Artemedia Bratislava. Il 24 gennaio festeggia la sua prima rete in serie A con la maglia bianconera. Juventus-Fiorentina termina 1-0 e il Principino riesce a realizzare una rete su un assist al bacio di Del Piero. In quella stagione il sito del giornale The Times lo inserisce tra i 50 astri nascenti del calcio internazionale. Il 2009/2010 non è una stagione troppo fortunata per la Juventus che giunge settima in campionato e non ottiene grandi risultati né nelle competizioni internazionali, né in Coppa Italia. Marchisio riesce, comunque, a ritagliarsi un’enorme soddisfazione personale realizzando un gol capolavoro nella sfida interna contro l’Inter del triplete targata Mourinho. La rete è il 2-1 che permette ai bianconeri di vincere la gara. Quel match sarà una delle poche gioie della Vecchia Signora in quella tormentata stagione. Nel 2010/2011 si ripete lo stesso copione. La Juve giunge settima in campionato, esce nel girone di Europa League e nei quarti di finale di Coppa Italia. Il Principino realizza un’autentica prodezza con una fantastica acrobazia nel match Juventus-Udinese. Quella rete risulta però inutile perché i friulani riescono a espugnare l’Olimpico vincendo 2-1. Nel 2011/2012 con l’arrivo di Conte, Marchisio diventa parte di un centrocampo fenomenale composto da lui, Pirlo e Vidal. I tifosi bianconeri non scorderanno mai la splendida prestazione sua e di tutta la Juve nella sfida dello Juventus Stadium contro il Milan. Gli attuali campioni d’Italia sconfiggono i rossoneri per 2-0 con la doppietta di un immenso Principino.

La Juve risorge dalle ceneri e conquista lo scudetto. Il centrocampista è assoluto protagonista di quel trionfo con 9 reti in serie A. Nel 2012/2013 i bianconeri vincono la Supercoppa Italia e nuovamente il tricolore. Per quanto riguarda l’attuale stagione, Marchisio non ha avuto un inizio semplice. Dopo l’infortunio durante la vittoria in Supercoppa  Italiana contro la Lazio, ha faticato un po’ a tornare sui livelli precedenti. Domenica  scorsa contro il Cagliari è riuscito a trovare la prima rete in stagione e probabilmente ciò potrà contribuire a sbloccarlo. Il Principino è parte integrante anche della nazionale con la quale ha disputato il Mondiale del 2010, l’Europeo nel 2012 e la Confedration Cup durante la scorsa estate.