In questo momento caldissimo della stagione, l’attaccante juventino Fernando Llorente festeggia il suo ventinovesimo compleanno. La scorsa estate giunge a Torino e subito viene notato dal pubblico femminile. Lui però ha occhi solo per la fidanzata Maria. La ragazza, originaria di San Sebastian (Spagna), è endocrinologa. I due si sono conosciuti circa undici anni fa a Bilbao, mentre il calciatore militava nell’Athletic Bilbao e lei studiava medicina. Il bomber afferma ‘a lei proprio il calcio non piaceva, ma ora dopo anni vede tutte le partite’.

Fernando Javier Llorente Torres nasce il 26 febbraio 1985 a Pamplona in Spagna. Da giovane preferisce la musica  al calcio, ma poi intuisce che la sua strada è l’altra. Nel 2003 veste la maglia del Baskonia, club vicino all’Athletic Bilbao. Nel 2004 passa proprio all’Athletic, dove un anno dopo esordisce in prima squadra. Anche a causa di qualche acciacco a un ginocchio, di una gastroenterite e di un problema muscolare  nel 2005/2006 trova qualche difficoltà realizzativa e conclude l’annata con solo quattro reti all’attivo. Nell’estate del 2006 rinnova il suo contratto con i baschi. All’interno dell’accordo vi è una clausola rescissoria a cifre elevatissime. Nel 2006/2007 non è sempre titolare, ma lo diviene nella stagione seguente che conclude con 12 reti e come capocannoniere della squadra. Ripeterà tale risultato anche nelle 4 annate successive, diventando un vero e proprio idolo a Bilbao. Nel  2011/2012 vince il titolo di miglior realizzatore della Liga in coabitazione con Soldado. Nella stessa stagione l’Athletic Bilbao, guidato da Bielsa, raggiunge la finale di Europa League, ma nel derby spagnolo contro l’Athletic Madrid viene sconfitto. Nell’estate del 2012 inizia un lungo flirt tra l’attaccante navarro e la Juventus. Llorente si trova di fronte l’ultimo anno di contratto, ma vorrebbe vestirsi subito di bianconero. Il presidente dei baschi pretende il pagamento della clausola rescissoria, che però la dirigenza piemontese non intende pagare in toto essendo imminente la data di scadenza dell’accordo tra il bomber e la società ispanica. Nessuno si muove dalla propria posizione e Llorente vive un anno da esiliato in casa. Già a gennaio 2013 la Vecchia Signora comunica l’acquisizione del calciatore che però arriverà a Torino nell’estate successiva e a parametro zero. Appena sbarcato sul pianeta Juve, Llorente avverte qualche difficoltà. La sua condizione atletica non è delle migliori. L’anno vissuto ai margini dell’Athletic, per le divergenze con il club legate alla sua volontà di trasferirsi in Italia, e la durissima preparazione estiva del sergente Conte non gli facilitano certo la vita. Il navarro fatica inoltre a integrarsi nei complicati schemi del tecnico salentino. Dopo un precampionato tutt’altro che brillante, per un periodo di tempo sparisce dai radar, ma  una volta completato l’ambientamento diventa titolare con Tevez e assoluto protagonista della stagione bianconera. Insieme i due formano un reparto avanzato davvero strepitoso. Ad oggi lo spagnolo ha realizzato 12 reti: 10 in campionato, 2 in Champions League. Ora deve trovare il suo prima centro in questa Europa League, ma probabilmente nella sfida di domani contro il Trabzonspor partirà dalla panchina per lasciare spazio alla coppia d’attacco composta da Osvaldo e Giovinco.

Con la maglia della sua nazionale Llornete ha conquistato il Mondiale del 2010 e l’Europeo del 2012. Spera di potere rientrare tra i convocati per l’avventura di Brasile 2014, ma la concorrenza è davvero ricca e agguerrita.

Il video della  prima volta di Llorente allo Juventus Stadium