Tanti auguri Giorgio Chiellini. Il difensore della Juventus festeggia oggi, vigilia di Ferragosto nel pieno dell’estate, il suo 30esimo compleanno. Tutta la Vecchia Signora si unisce al coro di auguri per il calciatore. Giorgio Chiellini (foto by Infophoto) nasce a Pisa il 14 agosto 1984. Lo stesso anno del suo compagno di squadra Carlos Tevez. Nonostante sia venuto alla luce all’ombra della Torre cresce nella città rivale: Livorno. Ha un fratello gemello di nome Claudio che è tutt’ora suo agente. Nonostante la carriera da calciatore lo impegni parecchio riesce a laurearsi in economia e commercio. Inizia la sua avventura nel mondo del pallone nelle giovanili del Livorno. Esordisce in prima squadra nel 2000 nell’allora serie C1. Rimane in amaranto per 4 stagione e nel 2003-2004 centra una storica promozione in serie A. Nell’estate del 2004 la Roma perde la comproprietà del giocatore, il cui cartellino diviene totalmente dei toscani.  I labronici lo girano subito alla Juventus fortemente voluto dal suo nuovo allenatore Fabio Capello. Viene poi prestato alla Fiorentina dove vive l’annata 2004-2005 giocando come terzino sinistro e centrando la salvezza. Nel 2005-2006 veste la maglia bianconera. Colleziona 17 presenze e vince lo Scudetto che poi verrà non assegnato a causa della questione calciopoli. Proprio per questa scabrosa vicenda la squadra viene retrocessa in serie B. Deschamps è il nuovo allenatore e Chiellini rimane nella rosa della Vecchia Signora. A volte gioca terzino sinistro, ma viene anche proposto come difensore centrale. In una sfida di Coppa Italia contro il Napoli realizza il suo primo gol in bianconero e nella giornata della matematica conquista della promozione in serie A mette a segno una doppietta sul campo dell’Arezzo dove la Juve vince per 5-1. Nel 2007-2008 il nuovo tecnico bianconero è Claudio Ranieri. Nella seconda giornata di campionato la Vecchia Signora vince 3-2 a Cagliari e Chiellini realizza il suo primo gol con la Juve nella massima categoria. Inizia la stagione come terzino sinistro, ma a causa del grave infortunio patito dal compagno Andrade diviene difensore centrale. I piemontesi chiudono al terzo posto e conquistano la qualificazione alla Champions League. Nel 2008-2009 realizza la sua prima rete internazionale. Lo fa nei preliminari della massima competizione europea contribuendo alla vittoria per 4-0 nella gara di andata contro l’Artmedia Bratislava. La Juve chiuderà quella stagione con un secondo posto in campionato, eliminata in semifinale di Coppa Italia e agli ottavi di Champions. Il rapporto tra la Vecchia Signora e Ranieri si logora e, ancora prima del termine del campionato, il tecnico viene sostituito da Ciro Ferrara. Le stagioni 2009-2010 e 2010-2011 sono nerissime per i bianconeri che chiudono con 2 settimi posti consecutivi in serie A, un’eliminazione dalla Champions ai gironi, due dall’Europa League e due anche dalla Coppa Italia. Nel corso di quelle annate cambiano ben 3 allenatori. Un’ecatombe. Nell’estate del 2011 sulla panchina bianconera arriva Antonio Conte. Chiellini fa parte della Juve della rinascita. Prima gioca centrale di difesa, poi torna alle origini e viene posizionato come terzino sinistro nel 4-3-3. Il tecnico salentino schiera anche il 3-5-2. In quel caso il difensore toscano è punto fermo del terzetto arretrato. La Vecchia Signora conquista lo scudetto grazie alla straordinaria forza del suo gruppo. Il primo dell’era post-calciopoli. Chiude davanti al Milan dei fenomenali Thiago Silva e Ibrahimovic. Giorgio fa parte della difesa meno battuta del campionato, traguardo che raggiungerà pure nelle due stagioni successive. Nell’estate del 2012 i bianconeri vincono la Supercoppa Italiana battendo 4-2 il Napoli, ma Chiellini è assente. Nel 2012-2013 la Juve concede il bis in campionato e Chiellini è ancora tra i protagonisti. La Vecchia Signora torna a calcare i campi della Champions dove viene eliminata ai quarti di finale dai futuri campioni del Bayern Monaco. Nell’estate 2013 trionfa nuovamente in Supercoppa di Lega. Il 18 agosto, all’Olimpico di Roma, la Juve stende la Lazio vincendo 4-0. In questa gara il difensore toscano realizza pure una rete. Terza stagione targata Conte, terzo scudetto consecutivo. Quello dei record. Il numero 3 ha l’onore di far parte di questa squadra straordinaria che vince il campionato battendo ogni primato possibile e inimmaginabile. In questa annata Chiellini avrà anche la gioia di poter inserire la propria maglia all’interno dello Juventus Museum, divenendo una leggenda bianconera. Questo grazie al raggiungimento della presenza numero 300 collezionata durante la sfida casalinga di serie A vinta 3-0 contro la Roma, diretta antagonista per il campionato. Purtroppo il difensore dovrà saltare le prime due sfide della prossima serie A a causa della squalifica di tre giornate inflittagli per una gomitata rifilata a Pianjc durante la sfida di ritorno contro i giallorossi (un turno è già stato scontato nello scorso campionato).

Chiellini ha vestito la maglia della nazionale italiana under 19 con la quale vince un titolo europeo in Liechtenstein. Nel 2004 fa parte della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Atene dove conquista la medaglia di bronzo. Il 17 novembre dello stesso anno, a soli 20 anni, esordisce in nazionale maggiore grazie alla chiamata del c.t. Marcello Lippi. Non fa parte della gloriosa spedizione campione del mondo nel 2006. Segna la sua prima rete azzurra nel 2007 e Donadoni lo convoca per gli europei del 2008 disputati in Austria e Svizzera. L’Italia è eliminata ai quarti dai futuri campioni della Spagna. Partecipa alla Confederation Cup del 2009. Nel 2010 è parte della squadra di Lippi che ai Mondiali sudafricani è estromessa ai gironi. Nel 2012 Prandelli lo convoca per l’avventura degli Europei in Polonia e Ucraina. L’Italia raggiunge la finale, ma qui subisce una pesante sconfitta a opera, ancora una volta, delle Furie Rosse che vincono 4-0. Nel novembre del 2012 in una amichevole disputata in casa contro la Francia e persa 2-1 indossa per la prima volta la fascia di capitano della Nazionale dal primo minuto. Partecipa alla Confederation Cup del 2013. Nell’ultima nefasta avventura Mondiale in Brasile è tra i veterani azzurri. E’ protagonista dell’ormai famoso morso subito dall’attaccante uruguayano Suarez. Gli verrà assegnato il cartellino viola.

Nel mese di luglio è convolato a nozze con Carolina Bonistalli.

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