Finisce un’era, fatto imprevedibile fino a poco tempo fa: prima la Grande Inter di papà Angelo, poi quella del triplete del figlio Massimo, Inter e Moratti sembravano uniti da un legame indissolubile. E invece è successo, l’Internazionale F.C. ora parla indonesiano ed è di proprietà di Erick Thohir.

E adesso?

Il sogno di qualunque tifoso – inutile dirlo – sarebbe l’acquisto da copertina e la svolta fin dal mercato di gennaio. E’ bene però evitare voli pindarici, rimanendo coi piedi ben saldi a terra. Senza dubbio il cambio di proprietà è un fatto positivo, il magnate indonesiano porterà risorse che la famiglia Moratti non poteva – per forza di cose – più garantire; inizialmente verrà risanto il bilancio, e puntellata la rosa, in un secondo momento ci si preoccuperà dei top player e degli acquisti da copertina.

Ecco quindi che i giocatori accostabili all’Inter non cambiano rispetto al passato: Walter Mazzarri necessita di un centrocampista di qualità, ed il primo della lista è sempre lui: Radja Nainggolan – autore tra l’altro della rete che ha privato i nerazzurri di 2 punti proprio nei minuti finali -  ma Cellino non farà sconti, soprattutto ora che il club milanese dispone di nuova linfa.

Un accorgimento andrà fatto anche sulle fasce: se Jonathan e Nagatomo stanno rendendo più di ciò che ci si aspettava, è indubbio che Mazzarri abbia in mente ben altro tipo di esterni per il suo 3-5-2.

Infine l’attacco, e qui i tifosi possono anche cominciare a sognare: quell‘Ezequiel Lavezzi più volte accostato ai nerazzurri, e poi attratto dai milioni parigini, è deluso dall’esperienza francese e vorrebbe tornare nel paese che l’ha reso famoso.

Quale miglior occasione di presentarsi ai propri tifosi per Thohir, che quella di portare a Milano il funambolico attaccante argentino?

Stefano Sasdelli