Ottavo di finale completamente sudamericano al Maracanã di Rio de Janeiro. A sfidarsi sono Colombia ed Uruguay. La squadra di Pekerman si dispone in campo con un 4-2-3-1, puntando in attacco sul duo Martinez-Gutierrez. Tabarez, invece, deve fare i conti con l’assenza di Luis Suarez per squalifica, dopo l’episodio increscioso verificatosi tra l’uruguagio e Chiellini nella gara contro l’Italia. Al suo posto Forlan. Si parte con una punizione di Cuadrado e la deviazione di Yepes che, però, non riesce a centrare la porta. Altra punizione: questa volta di James Rodriguez che Muslera allontana con i pugni. Zuniga sembra essere uno dei più attivi tra i Cafeteros, e l’estremo difensore uruguagio è costretto ad intervenire in due tempi proprio su un bel tiro del colombiano. Al momento l’Uruguay non ha avuto ancora un certo impatto sulla partita, e la Colombia ne approfitta passando in vantaggio al 28’con una splendida perla di Rodriguez, uno dei migliori nella fase a gironi. Gli uomini di Tabarez dapprima sotto shock tentano di rispondere con Edinson Cavani, noto per le sue prodezze. Al 33’ è proprio il Matador a cercare il pareggio con un destro a giro sul primo palo. Ma i primi 45 minuti terminano tutti a favore dei colombiani.

Si riparte senza cambi nelle formazioni. L’Uruguay entra in campo con grinta alla ricerca del pareggio ma è Rodriguez, ancora lui, a beffare la Celeste al 50’ e a portarsi in vetta alla classifica cannonieri. Tabarez prova dei correttivi: fuori Forlan e Pereira, dentro Stuani e Ramirez. Gli uruguagi tentano di rientrare in partita. Lo fanno anche loro con Rodriguez, Cristian Rodriguez, che con il suo sinistro costringe Ospina a doversi superare. Pekerman, dubbioso, fa respirare Gutierrez inserendo Mejìa; altro ed ultimo cambio anche per l’Uruguay con Hernandez al posto di Gonzalez. Ora è più Uruguay che Colombia: in questo frangente sembra che i Cafeteros siano stanchi. Maxi Pereira tenta il blitz, ma Ospina riesce a chiudergli lo specchio della porta. Urgono forze fresche: dentro Guarin e Ramos, fuori Cuadrado e James Rodriguez, quest’ultimo omaggiato da applausi scroscianti. Sono tre i minuti che separano le due squadre dal termine del match, ma il risultato reta invariato. Al triplice fischio finale è la Colombia a  volare ai quarti. Impresa storica per la compagine di Pekerman, che sfiderà il Brasile a Fortaleza.

Colombia (4-4-2): Ospina 7, Zuniga 6.5, Zapata 7, Yepes 7, Armero 6.5, Aguilar 6.5, Sanchez 6.5, Cuadrado 7 (Guarin n.g.), Rodriguez 8 (Ramos n.g.), Martinez 6.5, Gutierrez 6.5 (Mejìa 6). All. Pekerman 7

Uruguay (5-3-2): Muslera 6, Caceres 6, Gimenez 5.5, Godin 5.5, A. Pereira 5 (Ramirez 6), M. Pereira 6, Gonzalez 6 (Hernandez 5), Arevalo Rios 6, Rodriguez 6.5, Forlan 4.5 (Stuani 6), Cavani 6. All.Tabarez  5.5

(foto by Infophoto)