Club Brugge-Napoli, match in programma giovedì e valido per il quinto turno della fase a gironi di Europa League, si giocherà probabilmente in uno stadio blindato.

In Belgio a partire da venerdì persiste infatti il livello tre di allarme terrorismo (ma nella capitale Bruxelles è stato portato a quattro), quello che parla di “minaccia grave ed imminente”.

L’allerta è alta, c’è chi parla di rinvio, ma Andrea Samà, Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, in una intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli, si è mostrato ottimista sulla disputa del match.

“A Bruxelles l’allerta è a livello quattro, in Belgio è a tre. Dunque a Bruges credo si possa giocare, pur tra le precauzioni del caso. Al momento la gara resta confermata”.

“Non sono a rischo obiettivi italiani in Belgio“, prosegue Samà “Rispetto a questo non c’è nessun indizio. Il pericolo, però, riguarda i luoghi pubblici a livello generale”.

Gli azzurri non hanno chiesto il rinvio del match e la Uefa ieri ha designato anche l’arbitro dell’incontro, ovvero il rumeno Valentin Avram.

Rischio rinvio?

La stampa belga è meno ottimista rispetto alle parole del Consigliere dell’Ambasciata d’Italia. Il quotidiano Nieuwsblad ha scritto che il rischio rinvio di “Club Brugge-Napoli è concreto, anche se le squadre si stanno approcciando alla partita con i normali ritmi di allenamento. Visto il grado di allerta, la gara resterà in bilico fino alla fine”.

Al seguito degli azzurri ci saranno 1300 tifosi. Per il Napoli la partita rappresenta poco più di un allenamento. Gli uomini di Sarri sono infatti già propmossi, da primi, ai sedicesimi di finale. La gara, che peraltro giunge a quattro giorni dal big match con l’Inter, la vera preoccupazione del tecnico partenopeo, servirà più che altro a dare spazio a seconde e terze linee che sin qui hanno visto poco o nulla il terreno di gioco.