Il 14 aprile potrebbe essere il giorno giusto per il closing Milan. Il condizionale è d’obbligo visto i continui rinvii della chiusura della cessione del club ai cinesi di Sino Europe Sports. Tra il 22 ed il 23 marzo sono arrivati altri due versamenti, rispettivamente di 20 e 30 milioni, che portano il totale della caparra sin qui versata a 250 milioni di euro, a cui andrebbero sommati ulteriori 50 posti a garanzia.

Il Milan incassa quindi 300 milioni, ma sono ancora troppo pochi. Per chidere definitivamente l’operazione, infatti, c’è bisogno di altri 340 milioni. Solo così il closing potrà diventare reltà.

Gli ultimi spifferi sembrano parlare del 14 aprile come (nuova) data buona per mettere tutto nero su bianco e far sì che l’era Berlusconi possa essere definitivamente chiusa.

Intanto, dalle colonne de La Gazzetta dello Sport si è rifatto sentire Giussy Farina, il presidente che consegnò il Milan proprio a Berluconi: “Avevo effettuato qualche pagamento in nero e non pagavo l’Irpef da 4 mesi, altri andavano avanti così da anni. Ma decisero di colpire me per far sì che Sua Emittenza potesse acquistare il Milan senza spendere una sola lira…”.