Il Leicester di Claudio Ranieri continua la sua favola e, a cinque giornate dalla fine del campionato inglese, sogna. Sogna di vincere un titolo che, nei suoi oltre 130 anni di vita, mai avrebbe pensato di poter raggiungere: il club, nato nel 1884, in bacheca per ora ha tre Coppe di Lega (1964, 1997 e 2000) e sei vittorie nel campionato di seconda divisione. Facendo un paragone con le debite proporzioni, sembra quasi una Sampdoria.

Già, la Sampdoria, quel club che vinse dal nulla uno Scudetto e che sfiorò la conquista della Coppa Campioni l’anno successivo. Per ora Sir Claudio Ranieri sta costruendo l’impossibile e la prima conquista l’ha già ottenuta: con il successo di questo weekend sul Sunderland, Vardy e compagni sono già qualificati per la prossima edizione della Champions League matematicamente. Il Claudio Ranieri che si veste da Vincenzo Montella e porta nell’Europa che conta la piccola Sampdoria: storie retrò di quello che fu e che, oggi, difficilmente tornerà.

Ma la favola del Leicester è anche la riconferma di quanto gli allenatori italiani siano apprezzati all’estero: perché se Vialli, Zola, Ancelotti e Di Matteo ad oggi rappresentano il passato, Claudio Ranieri è il presente ed Antonio Conte il futuro. Un futuro prossimo, costruito a suon di milioni di sterline da Roman Abramovich (c’è da scommetterci): il presente del Leicester, invece, è quello messo in piedi dal tecnico romano e dal thailandese Vichai Srivaddhanaprabha, proprietario del club dall’agosto 2010. Thailandese, come Erik Thohir, come Bee Taechaubol…

Perché la favola del Leicester piace a tutti, anche in un campionato come la Premier League dove non vincono sempre le solite due o tre squadre: anche domenica, arrivando allo stadio del Sunderland, Claudio Ranieri è stato accolto tra gli applausi, segno della sportività che esiste in Inghilterra. Proprio quel paese che ha dovuto fronteggiare il problema degli hooligans e che ora inneggia ad un allenatore straniero: uno che piace addirittura alla Regina Elisabetta II, non di certo l’ultima delle cittadine del Regno Unito.