Alla prima, vera, salita del Tour, Fabio Aru compie l’impresa. Nell’arrivo di Planche des Belles Filles, l’italiano trionfa, con uno scatto dirompente, partita quando mancavano 2.400 km.

Tour de France 2017: Un solo uomo al traguardo

Froome prova ad inseguirlo, ma non conta sul, solitamente, impeccabile gioco di squadra. In deficit di energie, i compagni del britannico arrancano, che può si “consola” con la maglia gialla. Nota lieta pure Daniel Martin benino il francesino Romain Bardet e Simon Yates. Chi è in costante deficit d’ossigeno è Alberto Contador, ma a finire dietro la lavagna è Nairo Quintana. In una giornata dominata dallo strepitoso Aru, gli ultimi a resistere sono Bakelandts e Gilbert. Richie Porte lotta per contenere i danni al minimo, trovando, davanti a sé, l’organizzata fila BMC.

Fabio Aru: “Incredulo, questa è la svolta”

“Sono incredulo, è stata durissima ma è una grande soddisfazione vincere qui al Tour con la maglia tricolore. Ho attaccato ai tre chilometri, cercando di dare tutto anche se il Team Sky faceva un ritmo altissimo – commenta Aru-. Ho voluto mettere alla prova gli altri e quando ai 100 metri mi sono voltato ho capito che avevo vinto. Ho avuto una primavera difficile, ma con tanto impegno finalmente la situazione è girata anche per me.

ORDINE D’ARRIVO
1. Fabio Aru               (Ita, Astana)          in 3h44’06″
2. Daniel Martin           (Irl, Quickstep)        a    0’16″
3. Christopher Froome      (Gbr, Sky)              a    0’20″
4. Richie Porte            (Aus)                         s.t.
5. Romain Bardet           (Fra)                   a    0’24″
6. Simon Yates             (Gbr)                   a    0’26″
7. Rigoberto Uran          (Col)                         s.t.
8. Alberto Contador        (Esp)
s.t.
9. Nairo Quintana          (Col)                   a    0’34″
10. Geraint Thomas          (Gbr)                   a    0’40″