Tappa e maglia a pois. Si prende tutto il francese Lilian Calmejane (Direct Energie) nella Dole-Station des Rousses, ottava tappa del Tour de France 2017. Chris Froome guarda ancora tutti da lassù in classifica generale, in attesa del tappone, previsto domani.

Tour de France 2017: vittoria figlia della sofferenza

Calmejane ha lottato come un leone per aggiudicarsi il primo successo della sua carriera alla Grande Boucle. Sul traguardo di Station des Rousses è arrivato infatti lottando con le unghie e con i denti, colto da crampi a 5 km dal traguardo. A seguirlo Robert Gesink, in una giornata che ha visto all’attacco oltre 50 atleti. Alti ritmi, fin dai primi chilometri, e incessanti i tentativi di fuga, tenendo fede alle aspettative delle vigilia. Una frazione impegnativa, ma comunque interlocutoria alla battaglia di domani.

Tour de France 2017: maglia gialla ancora a Froome, si risparmia Aru

“Volevo giocarmi la tappa, ma non pensavo di poter vincere sul serio. L’avevo dichiarato, ci tenevo a far bene. Oggi è stata una giornata davvero faticosa, siamo andati pancia a terra dal primo chilometro, nomi importanti hanno dato spettacolo. Ho realizzato un sogno”, racconta a caldo Calmejane. Al comando della classifica generale sempre il campione in carica Chris Froome. In perfetto  controllo delle energie, fisiche e nervose, è apparso Fabio Aru, che ha chiuso in sesta posizione. E domani, ceduta la casacca a pois, finita sulle spalle del vincitore di giornata, si presenterà nuovamente con la maglia tricolore.

Ordine d’arrivo

1) Lilian Calmejane (Direct Energie)
2) Robert Gesink (Lotto Jumbo) a 37″
3) Guillame Martin (Wanty Gobert) a 50″
4) Nicolas Roche (BMC) st
5) Roman Kreuziger (Orica Scott) st
6) Fabio Aru (Astana) st
7) Michael Valgren (Astana) st
8) Rafal Majka (Bora Hansgrohe) st
9) Nathan Brown (Cannondale Drapac) st
10) Romain Hardy (Cofidis) st