UPDATE 19,00 - Ultimo bollettino medico: ”Le condizioni si sono ulteriormente aggravate nelle ultime 36 ore e i supporti vitali non riescono a tenere sotto controllo la funzionalità degli organi”.

Il professor Massimo Antonelli, direttore del Centro di Rianimazione del Policlinico A. Gemelli, ha comunicato che il paziente è cosciente ma sedato farmacologicamente

UPDATE 17,00 - La famiglia di Ciro Esposito: “Siamo molto infastiditi dalle false
notizie sulla morte di Ciro. Il suo cuore batte ancora anche se è in
coma profondo, quindi, chi può pregare preghi per la sua salute. Non
sappiamo cosa accadrà nelle prossime ore, ma ci sentiamo di fare un
appello ad evitare ogni forma di violenza nel nome e nel rispetto di
Ciro Esposito”

UPDATE 16.00 Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di Ciro Esposito: “E’ ancora vivo, anche se in coma irreversibile – ha detto all’ANSA lo zio del giovane tifoso del Napoli, Vincenzo Esposito - a nome di tutta la famiglia dico a tutti basta violenza”.

« Nella vicenda relativa ai fatti di Tor di Quinto il vero fallimento è dello Stato. Le Istituzioni che non hanno voluto rispondere a questo attacco criminale sono morte. Noi abbiamo dato dimostrazione di dignità, ma se a sparare fosse stato un napoletano ci sarebbe stata la strumentalizzazione della vicenda. Nell’organizzazione della finale, nella mancata risposta all’agguato, quando non si è preoccupato di cancellare le scritte ignobili apparse nella Capitale, lo Stato ha fallito.

Confidiamo in un miracolo, perché Ciro merita di stare bene e al momento è in condizioni gravissime. La città dovrà unirsi per portare avanti una battaglia di civiltà ».

Sono queste le parole pronunciate da Angelo Pisani, legale della famiglia di Ciro Esposito, ai microfoni di radio Crc.

Il ragazzo, ferito negli scontri che hanno preceduto la finale di Coppa Italia disputatasi allo stadio Olimpico lo scorso 3 maggio tra Fiorentina e Napoli, lotta disperatamente tra la vita e la morte su un letto dell’ospedale Gemelli a Roma.

Fonti sanitarie riferiscono che questa notte il tifoso napoletano, ferito a colpi di pistola, sarebbe peggiorato.

L’aggravarsi delle condizioni deriverebbe da una infezione polmonare innestatasi in un quadro clinico già compromesso: l’uomo, già sottoposto a varie operazioni tra le quali al polmone, è in condizioni di dialisi e ha un’attività epatica non pienamente efficiente.

In queste ore gli è accanto la madre, Antonella Leardi. Al Policlinico sono arrivati anche altri familiari.

Secondo quanto riporta l’Ansa, nella stanza del giovane è arrivato anche un sacerdote.

(foto by Infophoto)