Una finale di carriera purtroppo macchiato, dopo tanti anni sulla bici, conditi anche da qualche vittoria importante. Ora lo stop. Luca Paolini dovrà scontare una squalifica di diciotto mesi.

COCAINA

Il corridore lombardo, vincitore l’anno scorso della Gand-Wevelgem, era stato trovato positivo alla cocaina durante un controllo effettuato al Tour de France 2015, quando correva con la Katusha che ovviamente dopo la positività lo ha sospeso. Il caso è stato discusso dal Tribunale Antidoping dell’UCI nella prima metà del mese di marzo e oggi è arrivata la decisione di squalificare Paolini per un totale di 18 mesi per violazione del regolamento antidoping in maniera non intenzionale. Da capire ora se Paolini deciderà di ritirarsi o no visto che la squalifica scadrà solo il prossimo anno quando l’ex Katusha avrà spento 40 candeline sulla torta. Luca, classe ’77, ha conquistato, tra l’altro, il bronzo ai Mondiali di Verona 2004, la Freccia del Brabante, una tappa alla Vuelta e una al Giro d’Italia. E’ stato terzo alla Sanremo e al Fiandre, quarto al Lombardia.