Quanto tempo è passato da Verona-Milan a Chievo-Milan? Il calendario insiste che sono trascorsi poco più di quattro mesi, ma il tempo è relativo e per un tifoso milanista l’impressione è quella di guardare indietro a un’altra epoca, un’epoca in cui ancora era normale vincere in trasferta, avere una propria fisionomia delineata (benché tutt’altro che perfetta), navigare nelle prime posizioni della classifica. D’altra parte, la gara di settimana scorsa contro il Cesena, amorfa ma comunque vittoriosa, ha consentito a Inzaghi di vivere la settimana più serena di questo suo turbolento 2015, e di avvicinarsi alla doppia sfida contro le veronesi con la possibilità di mettere insieme un minifilotto di successi, indispensabili per riagganciare almeno il treno della speranza europea.

Le probabili formazioni di Chievo-Milan

Grasso che cola, per una squadra che solo sette giorni fa era più vicina alla terz’ultima che alla terza in classifica, anche se va detto che l’ipotesi di qualificarsi alla prossima Europa League (di Champions League, per fortuna, non vaneggia più nemmeno la società) resta comunque piuttosto complessa. Dando per scontato che la squadra vincitrice della Coppa Italia (sono ancora in lizza Juve, Napoli, Fiorentina e Lazio) finisca nelle prime cinque della classifica, liberando così una casella in più per l’Europa League, bisogna comunque arrivare almeno sesti. E nelle ultime stagioni il sesto posto è sempre stato attorno ai 58-63 punti. In altre parole, avendo il Milan 33 punti in classifica, sarebbero necessari almeno 27-30 punti nelle 14 gare residue per avere una ragionevole certezza di partecipare alle coppe. Un po’ troppi, per una squadra che ne ha raccolti 19 nelle ultime 17 giornate.

Tanti, troppi o innumerevoli che siano, i punti devono arrivare necessariamente a partire da questa sera. Inzaghi perde un altro pezzo in difesa, Rami, ma ne recupera qualche altro come Mexes (rientrato dalla lunga squalifica), Diego Lopez, Paletta e Alex, mentre sembra orientato a confermare in blocco modulo, centrocampo e attacco visti contro il Cesena, tanto per cercare di dare un minimo di identità tattica alla squadra. Il riottoso Alessio Cerci che sarà costretto ancora una volta a guardare i compagni dalla panchina.

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Schelotto, Dainelli, Cesar, Zukanovic; Birsa, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Meggiorini, Paloschi. All. Maran

MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez; Bonera, Alex, Bocchetti, Antonelli; Poli, De Jong, Montolivo; Bonaventura; Menez, Destro. All. Inzaghi