Con le sue parate ha fermato il Napoli, ora lancia la sfida al Milan. Christian Puggioni, portiere classe 1981 del Chievo, é pronto per la supersfida di domani, che potrebbe avvicinare i gialloblù alla salvezza. Finalmente protagonista, dopo un anno mezzo a vivere, calcisticamente parlando, nell’ombra di Sorrentino: “E’ inutile parlarne ora, é il passato. Sono stato acquistato (nel 2011 ndr) per sostituire Sorrentino, destinato al Palermo.  Poi è successo quello che é successo, Stefano si é trasferito in Sicilia lo scorso gennaio, e finalmente ho avuto la mia occasione. Ho la fiducia della società e del mister, voglio dare il massimo per il Chievo” ha detto in esclusiva a Leonardo.it.  Chievo non ancora salvo  aritmeticamente, ma il traguardo é vicino: “La nostra rosa non è inferiore a quella delle altre che lottano per restare in serie A, anzi credo sia addirittura sottovalutata. In squadra ho compagni di grande valore, che possono fare la differenza. Siamo un grande gruppo, che sa bene cosa vuol dire il sacrificio e la disponibilità. I risultati sul campo lo dimostrano. Guai a sedersi, lotteremo fino alla fine”". Sabato arriva il Milan, la squadra migliore del 2013: Non sono sorpreso della sua risalita, parliamo sempre del Milan. Una squadra che merita rispetto. Come si può battere? Con il gruppo, con il gioco di squadra. Non dobbiamo concedere spazi”.

Di fronte ci sarà Balotelli, infallibile dal dischetto: “E’ un giocatore straordinario, ma non è l’unico pericolo. Se ci sarà un rigore come mi comporterò? Non ci sono trucchi, vedrò al momento. Tanto qualsiasi tattica preventiva abbiamo visto che non funziona”. Chievo-Milan sarà una sfida particolare per due ex rossoneri, Paloschi ed Acerbi: “Paloschi l’ho visto poco in settimana perché è stato impegnato con l’Under 21, ma so com’è fatto, é un grande professionista, la partita con il Milan rappresenta solo un’occasione in più per fare gol. Non c’è un senso di rivincita. Stesso discorso per Acerbi, é un grande difensore, lo conosco dai tempi della Reggina. Ha avuto una prima parte di stagione difficile, ma ha tutti i mezzi per giocare in una big. Entrambi hanno un futuro luminoso. Big dove potrebbe approdare un giorno Corini:  ”E’ un allenatore importante, con grandi qualità,  umane e tecniche, lo sta dimostrando anche al primo anno, in un campionato difficile come quello di serie A. È un grande motivatore, il suo calcio è all’avanguardia, il futuro é tutto suo“.

Puggioni ha voluto ringraziare il presidente Campedelli che in una recente intervista ha speso belle parole per lui: “Non smetterò mai di ringraziarlo per quello che ha fatto per me. Tratta tutti noi calciatori come figli, non come dipendenti. Questo é uno dei segreti del Chievo“. Ultima battuta sul direttore sportivo Sartori, che piace all’Inter: “Quello che ha fatto negli anni non lo scopro certo io. Credo che il presidente sappia quanto sia importante per il club“.