Ci siamo. E’ di nuovo serie A. Dopo più di tre mesi di astinenza oggi torna il nostro campionato. Ad aprirlo saranno Chievo e Juventus che si sfideranno, alle 18.00, al Bentegodi di Verona. C’è tanta attesa nei confronti dei piemontesi targati Max Allegri i cui inizi di torneo solitamente non sono troppo esaltanti. Non sarà certo agevole, per lui, guidare la Vecchia Signora dopo Antonio Conte, ma il tecnico toscano è apparso tranquillo e determinato. Se si esclude il Trofeo Tim, disputato sabato scorso a Reggio Emilia e che ha visto i bianconeri chiudere al secondo posto dopo una sconfitta contro il Milan e una vittoria sul Sassuolo, il precampionato juventino non è stato troppo probante. Ora si inizia a fare sul serio. Adesso si gioca per i grandi obiettivi: Scudetto, Champions League, Coppa Italia, Supercoppa Italiana (che si disputerà contro il Napoli il prossimo 23 dicembre in una sede da definire). I veneti, invece, hanno ben 15 nuovi innesti. La squadra della scorsa stagione è stata rivoltata. Nella passata trionfale serie A, sul campo del Chievo Verona la Vecchia Signora ha conquistato una vittoria per 2-1. Dopo essere passata in svantaggio a causa di una rete di Thereau è riuscita a ribaltare il risultato grazie a un centro di Quagliarella e un autogol di Bernardeschi. Fu una gara ricca di polemiche per un gol regolare annullato a Paloschi (Chievo) sull’1-1.

Allegri dovrà rinunciare agli indisponibili Barzagli, Andrea Pirlo e Morata e allo squalificato Chiellini. Il tecnico toscano potrebbe optare per il 3-5-2 che nello scorse stagioni ‘contiane’ ha garantito tanti successi in serie A. Davanti a Buffon, la difesa potrebbe essere formata da Caceres, Bonucci e Ogbonna. Sulla corsia di destra dovrebbe agire Lichtsteiner, Romulo non pare ancora al meglio. Sull’out di sinistra, invece, potrebbe trovare spazio uno tra Asamoah (favorito) ed Evra. Nel cuore del centrocampo ci dovrebbero essere Vidal (foto by Infophoto), Marchisio, che fungerà da vice-Pirlo, e Pogba. In attacco uno tra Coman (favorito) e Pereyra farà coppia con Tevez. Panchina per Llorente e Giovinco che devono smaltire l’influenza. Non è escluso l’utilizzo del 4-3-2-1, 4-3-1-2 o 4-3-3, moduli per i quali l’allenatore dovrebbe optare nel corso dell’annata. In quel caso la retroguardia potrebbe essere formata da Lichtsteiner, Bonucci, Ogbonna ed Evra. Nel terzetto di centrocampo ci sarebbero Vidal, Marchisio e Pogba. Davanti a loro Pereyra, Coman e Tevez disposti a seconda delle varie opzioni scelte da Allegri. Corini deve rinunciare al solo squalificato Pelissier. Il tecnico clivense potrebbe optare per il 4-5-1. Tra i pali spazio a Bardi. In difesa potrebbero agire Frey, Dainelli, Cesar e Biraghi. A centrocampo dovrebbero esserci Izco, Radovanovic, Mangani Hetemaj e Birsa. Unica punta Maxi Lopez. Non è escluso l’utilizzo del 4-3-1-2 con il sacrificio di Radovanovic che potrebbe accomodarsi in panchina e Birsa che agirebbe dietro le due punte Maxi Lopez e Paloschi.  Dirigerà la gara l’arbitro Russo della sezione di Nola.

Chievo (4-5-1): Bardi, Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi, Izco, Radovanovic, Mangani, Hetemaj, Birsa, Maxi Lopez. All. Corini.

Juventus (3-5-2): Buffon, Caceres, Bonucci, Ogbonna, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba, Asamoah, Tevez, Coman. All. Allegri.