Chi l’avrebbe detto che l’Inter si sarebbe ritrovata solitaria al comando della classifica dopo sole tre giornate? D’accordo, con un mercato così l’opinione diffusa era proprio quella di un’Inter quest’anno estremamente competitiva e in grado di competere per la vetta della classifica, se non proprio da scudetto. E chi l’avrebbe detto, rimanendo in ambito di sorprese, che alla quarta di campionato il club nerazzurro si sarebbe giocata la sua testa della classifica con il Chievo di Maran, come test che potesse fungere da prova del nove per misurare l’attuale valore di una squadra che seppur in fieri ha già dimostrato di sapersi valere dei nuovi innesti arrivati negli ultimi minuti della finestra estiva di mercato?

Mancini tende legittimamente a ridimensionare il tutto, però intanto ci crede. E fin che dura… Domani a Verona, nel match delle 12:30, però deve fare i conti con una difesa in allarme: Miranda non ha ancora recuperato al 100% e Juan Jesus sembra ancora risentire della botta ricevuta nel derby. Probabile dunque la riproposizione di Medel centrale difensivo e Telles, ben comportatosi nei minuti finali contro il Milan, sulla fascia sinistra. A centrocampo Kondogbia, che invece nel derby del Meazza ha convinto poco, partirà dalla panchina lasciando posto a Brozovic, insieme ai due gladiatori Felipe Melo e Guarin, eroe almeno per una sera. In attacco più che un vero e proprio tridente, un “tridentino” con Perisic e Ljajic (al posto di Jovetic, impiegato tanto dal giorno del suo arrivo) ad agire a ridosso di Icardi unica punta vera, in una sorta di “albero di natale”.

Il Chievo è in grande salute, sia fisica che mentale, non ha infortunati in rosa, eccezion fatta per Radovanovic e viene dal pareggio significativo contro la Juventus allo Stadium. Rolando Maran non osa cambiare nulla nel suo 4-3-1-2 affidando la difesa a Gamberini e Cesar in posizione centrale e Frey e Gobbi defilati, a centrocampo ai muscoli, ai polmoni e alla tecnica di Castro, Hetemaj e Rigoni mentre in attacco al due delle meraviglie Meggiorini e Paloschi con Birsa ad agire sulla trequarti.

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa; Paloschi, Meggiorini. All. Maran.

Inter (4-3-2-1): Handanovic; Santon, Medel, Murillo, Telles; Guarin, Felipe Melo, Brozovic; Perisic, Ljajic; Icardi. All. Mancini.