Il sogno di Giorgio Chiellini si è finalmente avverato. Grazie alla sua trecentesima presenza con la Juventus, festeggiata con la vittoria 3-0 sulla Roma allo Juventus Stadium il 5 gennaio scorso, il difensore della Vecchia Signora ha potuto inserire la sua maglia nello Juventus Museum ed entrare nella hall of fame bianconera. Al momento dell’ingresso nel museo il giocatore è parso visibilmente emozionato. Ha poi consegnato la sua numero 3 al presidente Paolo Garimberti.

Nell’occasione Chiellini ha rilasciato un’interessante intervista.  ‘Entro ufficialmente nella storia della Juventus e sapere che la mia maglia e il mio nome saranno per sempre accanto a quelli di tanti campioni è per me un onore e mi riempie di orgoglio’. Queste sono le parole del bianconero che prosegue ‘Questo però dev’essere un punto di partenza per altri obiettivi personali e di squadra’. Manifesta, poi, la sua soddisfazione per il record delle undici vittorie consecutive raggiunto a Cagliari, dove lui ha collezionato il gettone bianconero numero 301. Il difensore fatica a individuare quale sia stata la partita che ha segnato la sua esperienza juventina, ma sicuramente ci tiene a sottolineare la ‘vittoria contro il Cagliari a Trieste che ci diede il trentesimo scudetto’. Ammette di avere capito, durante questi ultimi anni bianconeri, quale fatica comporti ottenere vittorie e trofei. Riferisce di non avere vissuto partite che preferisce dimenticare, ma non è certamente soddisfatto della ‘seconda stagione del settimo posto. La prima poteva anche capitare, ma due di fila no… Ho sofferto tanto e si vedeva anche in campo, perché non riuscivo a rendere’. Per quanto riguarda il futuro sostiene di volere ‘vincere con i miei compagni e alzare altri trofei’. In relazione all’attuale stagione ammette il rammarico per l’eliminazione dalla Champions League, ma sottolinea come sia intrigante potere vincere l’Europa League con la finale allo Juventus Stadium ‘Arrivarci sarebbe un piccolo sogno’. Ritiene poi che vi siano il campionato e la Coppa Italia che ‘sono tutti obiettivi alla nostra portata’. Chiude con una manifestazione di amore verso la Juventus ‘Chiudere la carriera con questa maglia sarebbe un bel traguardo. Qui sono arrivato giovanissimo, sono diventato uomo e ormai la Juve per me è una famiglia’.