Giorgio Chiellini ce l’ha fatta. Il difensore della Juventus ha raggiunto le 300 presenze con la maglia bianconera che indossa da ben otto stagioni e mezzo. Questo è accaduto domenica scorsa in occasione di Juventus-Roma (leggi qui). Il numero tre ha potuto festeggiare tale prestigioso e importante traguardo con una prestazione di livello eccelso. Come spesso accade la Linea Maginot juventina è stata impenetrabile anche in occasione della sfida contro i giallorossi e Chiellini è un assoluto protagonista di questa magnifica difesa. Per celebrare tale autorevole meta il toscano ha deciso di postare sul suo profilo Twitter ufficiale un fotomontaggio che lo ritrae a fianco della scritta 300 nei panni di Leonida, il condottiero spartano che con soli trecento uomini ha concluso vittoriosamente l’impresa delle Termopoli.

Ora Chiellini ha l’opportunità di entrare nella hall of fame bianconera. Infatti con il raggiungimento della presenza numero 300 la sua maglia entra di diritto nel J Museum (il museo della Juventus allo Juventus Stadium). Questo è davvero un sogno per chiunque indossa i colori dei campioni d’Italia. Complimenti.

Chiellini nasce il 14 agosto 1984 a Pisa. Cresce nelle giovanili del Livorno e nel 2000 esordisce in prima squadra con la maglia amaranto in serie C1. Dopo 4 stagioni in Toscana e due promozioni che portano la compagine del presidente Spinelli dalla C1 alla serie A, passa alla Juventus. I bianconeri lo girano in prestito alla Fiorentina. Con i viola debutta nella massima categoria dove disputa una buona stagione prima del ritorno alla Vecchia Signora. Il 15 ottobre 2005 fa il suo esordio in bianconero grazie a Capello durante Juventus-Messina. Da li in poi sarà un punto fermo degli attuali campioni d’Italia. Sia da terzino sinistro che da centrale di difesa dimostra sempre grande impegno, volontà, passione, amore per la squadra e una fisicità impressionante. La sua forza spaventa gli attaccanti avversari. Superarlo è davvero un’impresa ardua. Il numero tre dimostra di essere abile anche in fase offensiva e di non disdegnare di fare gol. La sua esultanza mimando il gorilla, simbolo che lui utilizza anche nel suo sito ufficiale, è ormai famosa per tutti i tifosi bianconeri.

Nel suo sito ufficiale scrive ‘Ricordo ancora quella partita contro il Messina, mancano pochi minuti alla fine ed entro al posto di Nedved… Era il mio esordio con la Juventus….

Da quel giorno sono passate 300 partite, vittorie, sconfitte, trionfi e delusioni, sempre con questa maglia che sento ormai come una seconda pelle. 

Tra poco la mia maglia sarà appesa allo Juventus Museum insieme a quella di altre leggende del club, per me  questo è una grandissima emozione e soddisfazione.’