Vincitore e già osannato nel “suo” Stamford Bridge: non poteva iniziare in modo migliore la prima di Antonio Conte sulla panchina del Chelsea, capace di regolare per 2-1 il West Ham con rete decisiva firmata all’89’ da Diego Costa.

UNO STILE INCONFONDIBILE

Pressing asfissiante, riconquista del pallone, corsa continua, idea di calcio offensivo. La mano di Conte è facilmente percepibile sin dalle prime battute in un derby davvero infuocato. La squadra di Bilic ne mostra di qualità e si candida a diventare l’outsider della Premier League 2016/17. Vicino al goal Ivanovic, che impegna Adrian ad un difficile intervento al 12’. Sette minuti più avanti i “Blues” reclamano un rigore per semiplaccaggio di Reid su Oscar, tuttavia ignorato dall’arbitro Taylor. Sulla scena irrompe dunque Hazard, autore, a culmine di una splendida azione, di un tiro a giro che mette i brividi alla formazione ospite. Prima dell’intervallo Adrian conferma gli eccellenti riflessi, agile sulla punizione di Willian.

IDOLO DELLA FOLLA

Il Chelsea passa al 47’ su conclusione dagli undici metri guadagnato da Azpilicueta, abbattuto in area da Antonio: Hazard firma l’1-0 con un tiro centrale. Bilic toglie dal campo Antonio, inserendo Byran, ma solo la deviazione in angolo di Adriano su botta di William impedisce il 2-0 ai padroni di casa. L’ingresso di Payet scuote il West Ham e, complice il calo del Chelsea, Collins pareggia. Conte rivoluziona l’attacco: fuori Willian, Oscar e Hazard, al loro posto entrano Pedro, Batshuayi e Moses. I cambi danno l’energia in più per sferrare continui assalti al fortino avversario e proprio Batshuayi all’89’ serve di forza l’assist a Diego Costa, che il centravanti spagnolo trasforma nel definitivo 2-1. Tutta da vedere l’esultanza di Conte: salta come un indemoniato buttandosi tra i fan, torna verso la panchina e dà il cinque ai sostenitori del Chelsea seduti dietro ai tabelloni, che hanno trovato il loro nuovo eroe.