Anche gli Special ones piangono, verrebbe da pensare gettando uno sguardo sul sorprendente scenario di Premier League, soprattutto dal punto visuale di Stamford Bridge, dove si nota con stupore – ma ormai non troppo, dopo ben 11 giornate, e dopo l’ennesima sconfitta dei Blues in un big match (sabato in casa col Liverpool) – che il Chelsea naviga in cattivissime acque nei bassifondi della classifica.

Quindicesimo a 11 punti, prossimo alla “dangerous zone” dopo 3 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, e soprattutto dopo aver conquistato il titolo di Premier nella scorsa stagione, il Chelsea sta per dire addio a Mourinho, incredibile dictu, prossimo all’esonero. Situazione inopinatamente inedita per un vincente a oltranza come Mou, l’allenatore simbolo a livello planetario, colui che ha vinto e insegnato a vincere ovunque.

E allora ecco i bookmakers già scatenati sul fronte esonero e sui possibili sostituti sulla sua panchina. Secondo gli allibratori d’oltremanica più quotati sarebbe Fabio Capello il nome di punta sul quale Abramovich avrebbe già effettuato la sua scelta. Un traghettatore, certo, ma anche no. Dietro di lui sfilano le ipotesi Ancelotti e Guardiola ma solo a fine stagione. L’unico vero rivale del tecnico italiano è Guus Hiddink, se Capello non dovesse dare la sua disponibilità.

Intanto il tecnico friulano ed ex c.t. della nazionale russa, intervenendo in diretta radio a Cadena Cope, in Spagna, ha dichiarato: “Un mio futuro al Chelsea? Perché no…“, aggiungendo: “in questo momento mi trovo in Russia, a Mosca. Per ora non ho ricevuto nulla, ma se arriva qualcosa di interessante, perché no?“. Settimana cruciale dunque per Mourinho e partite decisive quella in Champions League contro la Dinamo Kiev e in Premier contro lo Stoke City.